Sabato 19 Ottobre 2019

val borbera

La passione di Irene porta il geoturismo anche in val Borbera

La geologa milanese Irene Zembo da anni si occupa di geoturismo e di valorizzare il territorio della val Borbera

La passione di Irene porta il geoturismo anche in val Borbera

Irene Zembo (foto Monica Basso)

VAL BORBERA — Raccontare il territorio della Val Borbera attraverso il paesaggio, la storia, le tradizioni, prestando particolare attenzione ai fenomeni ambientali e creando sinergie per valorizzare l’ambiente. Da alcuni anni è uno degli interessi e delle passioni di Irene Zembo, geologa che si è laureata all’Università degli Studi di Milano e poi trasferita nella terra delle Quattro Province.

Attraverso lo studio tecnico BorberAmbiente, Irene si occupa di geoturismo e organizza, fra le altre attività, anche escursioni alla scoperta delle bellezze naturali degli angoli più suggestivi e più ricchi di storia della valle. A luglio, ha partecipato a un viaggio di due settimane in Islanda. Da qui e dalla collaborazione con 90° Est, organizzazione di geologi, storici, naturalisti e guide ambientali escursionistiche, è iniziata la nostra chiacchierata con Irene. «Paolo Cortini di 90° Est è un geologo che si è laureato a Milano, abbiamo affrontato insieme alcuni esami, poi lui ha iniziato a insegnare cartografia – spiega Irene – Pian piano si è avvicinato all’Islanda e ad altre parti d’Europa».

A proposito dei giorni trascorsi in terra islandese, la geologa spiega che si è trattato «di un turismo geologico declinato in chiave ambientale. Un’esperienza di viaggio compiuta non solo per visitare posti nuovi e vedere nuove bellezze, ma anche per porre l’attenzione su diverse problematiche ambientali. Anche l’Islanda, benché possa assomigliare a un paradiso, non è immune da questi fenomeni e la lunga mano delle multinazionali è arrivata anche qui».

Irene ha organizzato in passato e sta portando avanti la pianificazione di camminate naturalistiche della durata di un giorno proprio nella valle in cui abita. Le chiediamo se c’è un legame fra l’Islanda e le attività di geoturismo di cui si occupa. «L’idea è quella di creare un collegamento fra i grandi viaggi e i piccoli trekking che organizzo per BorberAmbiente per poter visitare ambienti che vale la pena di far vedere. In val Borbera e nel territorio dell’Oltregiogo muovere il turismo locale è difficile, ma bisogna cercare di sfruttare tutte le connessioni. Grande è l’impegno anche in territori difficilissimi».

La prossima escursione è in programma per mercoledì 7 agosto e si tratterà di alcune tappe lungo la via Saia e il torrente Gordenella, sulle tracce dei popoli liguri e di un antico lago medioevale. Scorci panoramici sia sulle valli Gordenella e Agnellasca e sulla val Borbera, una spettacolare cascata, i resti di un antico lago medioevale, il bagno nelle gelide acque scandiranno la giornata insieme alla professionalità e alla competenza che contraddistinguono Irene e il suo lavoro. Il primo ritrovo è alle 9.00 a Dovanelli e il secondo alle 9.30 a Dova Inferiore. Sabato 10 e sabato 24 agosto percorso ad anello sul torrente Besante ammirando il castello di Borgo Adorno; domenica 11 agosto la dorsale dei monti Chiappo ed Ebro. Info 328 1229709 (whatsapp) o irene.zembo@borberambiente.it.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

serravalle scrivia

Fashion Festival, all'Outlet la carica dei 75 mila

15 Ottobre 2019 ore 05:30
Il caso

'Last banner',
in libertà Rob...

09 Ottobre 2019 ore 07:00
.