Giovedì 24 Ottobre 2019

cabella ligure

A 21 anni pronto per attraversare l'oceano in solitaria

Matteo Sericano sarà a Cabella, paese originario dei nonni, per raccontare la propria impresa a bordo di una barca di soli 6,5 metri

matteo sericano

CABELLA LIGURE — Un po’ di val Borbera nell’oceano Atlantico. Oggi, mercoledì 14 agosto alle 21.30 in piazza della Vittoria a Cabella Ligure, la proloco organizza una incontro con Matteo Sericano, navigatore, intervistato da Carlo Repetti (già direttore del Teatro Stabile di Genova, Cavaliere della Légion d’honneur e cittadino onorario di Cabella).

Matteo Sericano è un navigatore solitario genovese di 21 anni. Si è laureato Campione del Mediterraneo nel 2018 alla sua prima stagione in Mini 650, un’imbarcazione di appena 6 metri e 50 con cui il 22 settembre prenderà parte alla Mini Transat 2019, una storica regata attraverso l’Oceano Atlantico, da La Rochelle in Francia fino a Le Marin, Martinica (Caraibi).

L’incontro avrà luogo a Cabella Ligure, luogo a cui è legato perché i suoi nonni sono originari e abitano in paese. Prima di iniziare a navigare per il mondo Matteo ha passato molte estati della sua infanzia in val Borbera e appena può vi ritorna per ritrovare i familiari, la serenità e le forze per le nuove imprese. Nel corso della serata il giovane verrà intervistato da Carlo Repetti, ci saranno letture e saranno proiettate immagini e video (a cura di David Solana). Le conversazioni verteranno su cosa spinge un ragazzo di appena ventuno anni a una sfida oceanica in solitario, come si vive a bordo di una barca di sei metri e 50 (senza né bagno, né cucina e neppure un letto) per 30 giorni, e che emozioni si vivono: cos’è la felicità in barca, la paura, la solitudine e tanto altro.

Al termine della serata ci sarà una postazione “Message in a bottle” dove chi vorrà potrà lasciare un pensiero, un disegno o il titolo della propria canzone preferita. Perché? Perché tutti i titoli diventeranno parte della playlist che Matteo ascolterà nei circa 20 giorni di navigazione in solitario che lo attendono. Matteo non è solo in questa avventura: oltre al team con cui prepara la barca per le regate e gestisce il progetto, sono diversi i nomi che hanno deciso di supportare l’impresa: Slam, Indemar, Cappellificio Falcus, Alto Milano e l’Università degli Studi di Genova (dove Matteo studia filosofia) ed Edison. Una barca da regata per un’impresa del genere richiede sempre attenzioni e costi. Per chi è interessato a unirsi al progetto e a sostenerlo in occasione della serata verrà lanciata una raccolta fondi sul sito di growish.com.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

In tempo reale

Alessandria,
passata la piena
del Bormida

21 Ottobre 2019 ore 22:04
il maltempo

È crollato
il ponte sull'Albedosa. Evacuazioni a Gavi

21 Ottobre 2019 ore 21:27
il maltempo

Maltempo, territorio in ginocchio per gli allagamenti

21 Ottobre 2019 ore 16:20
.