Giovedì 21 Novembre 2019

novi ligure

Caduti e defunti, fitto programma di iniziative. Con polemica

Fitto programma di celebrazioni (con polemiche) per la commemorazione dei defunti e dei caduti, a Novi Ligure

Caduti e defunti, fitto programma di iniziative. Con polemica

NOVI LIGURE — Fitto programma di celebrazioni (con polemiche) per la commemorazione dei defunti e dei caduti, a Novi Ligure. Domani, venerdì 1° novembre, appuntamento alle 11.00 presso il cimitero della Merella e poi alle 15.30 presso quello di via Pietro Isola, per la messa celebrata dai parroci della città. Al termine della funzione religiosa verranno tributati gli onori alle tombe dei Caduti, alla cripta dei Partigiani e alle vittime del bombardamento dell’8 luglio 1944.

Lunedì 4 novembre nel piazzale dell’ex caserma Giorgi si terrà la commemorazione dei caduti. Ed è proprio a questo proposito che è divampata la polemica. Alcune associazioni d’arma non hanno gradito che la cerimonia non si svolga come da tradizione presso il monumento ai caduti, nei giardini di viale Saffi. Nella decisione dell’amministrazione comunale c’è chi ha visto una sorta di preferenza nei confronti degli ex commilitoni del 157esimo Liguria, il Reggimento “titolare” della caserma Giorgi, che saranno presenti a Novi lunedì.

Il sindaco Gian Paolo Cabella ha respinto queste tesi. La variazione di sede, ha spiegato, «è stata dettata dalla indisponibilità, presso il monumento dei giardini, di un pennone stabile (e non mobile, come altre volte installato) per l’alzabandiera. La presenza del pennone mobile comporterebbe la necessità di certificazioni di corretta installazione a tutela della pubblica incolumità che al momento non potrebbe essere garantita». Quanto al “conflitto” tra diverse associazioni, dal municipio spiegano che «la cura delle cerimonie relative alla festa nazionale del 4 novembre è dovere istituzionale» e l’organizzazione non è mai stata affidata ad altri. La questione ha suscitato anche un vivace scambio di opinioni tra i consiglieri comunali Luciano Saracino (FdI) e Giacomo Perocchio (Lega), con il primo che si è schierato contro la propria maggioranza.

Tornando al programma delle cerimonie, il raduno è previsto lunedì alle 10.30 in caserma. A seguire l’alzabandiera, gli onori ai Caduti e la deposizione di una corona d’alloro. Alle 10.50 verrà letta la preghiera del combattente e alle 11.00 interverrà Francesco Melone in rappresentanza delle associazioni combattentistiche cittadine. Infine, alle 11.15 porterà il suo contributo il maggiore Vito Colafemmina, già comandante di Compagnia del 157esimo. Alle 11.30, in conclusione, si terrà un intervento degli studenti sulle figure di Silvestro Baiardi e Aldo Zanotta.

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