Lunedì 03 Agosto 2020

novi ligure

L'ebbrezza di una gita in bici ora è per tutti: arriva "Aspasso"

Il Museo dei Campionissimi avrà in dotazione un mezzo per bambini e ragazzi disabili che potranno usarlo insieme ai genitori

L'ebbrezza di una gita in bici ora è per tutti: arriva "Aspasso"

foto aspassobike.it

NOVI LIGURE — Anche i bambini e i ragazzi costretti sulla sedia a rotella potranno provare l’ebbrezza di una gita in bicicletta, grazie al nuovo mezzo in dotazione al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Alla struttura museale diretta da Chiara Vignola è infatti arrivata una bicicletta “Aspasso”, un mezzo leggero e semplice da usare, che permette il trasporto della persona senza doverla spostare dalla carrozzina.

La speciale bici è arrivata a Novi grazie al progetto “Explora: spazi e tempi per crescere” selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in collaborazione con la cooperativa sociale Azimut.

L’idea è quella di mettere Aspasso a disposizione delle famiglie con figli disabili tra i 5 e i 14 anni che vogliono vivere Novi da ciclisti speciali. La bicicletta sarà inaugurata sabato 4 luglio alle 11.00 al Museo dei Campionissimi, con un ospite d’eccezione: Alessandro Moscatello. Moscatello, 43enne campione di handbike originario di Taurisano, in provincia di Lecce, ora vive a Novi Ligure. Nel 2011 aveva perso l’uso delle gambe in un incidente sul lavoro e durante il periodo di riabilitazione aveva iniziato ad allenarsi con una hand bike. Ora gareggia per Anmil Sport Italia nella categoria più impegnativa.

Spostarsi in bici pur non potendo muovere le gambe è il sogno per molti bambini e ragazzi affetti da problemi di disabilità motoria. Un sogno che può essere realizzato da Aspasso, una bicicletta con una pedana anteriore studiata appositamente per accogliere una persona in carrozzina in tutta sicurezza. Il modello è a pedalata assistita e ha anche un sistema di retromarcia per agevolare le manovre della persona che pedala.

A partire dal 4 luglio, Aspasso sarà a disposizione di chi vorrà provarla e si sta pensando a progetti e iniziative per diffonderne l’uso in città, anche perché questa bicicletta speciale può essere utilizzata anche dagli adulti con accompagnatore, non esclusivamente dai ragazzi. La si potrà noleggiare gratuitamente a fronte del deposito di un documento di identità e di una piccola cauzione. Le soddisfazioni più grandi, da parte di chi l’ha già vista utilizzare, sono le emozioni sul viso delle singole persone: un ragazzo disabile dalla nascita che sente per la prima volta il vento sul viso, o una madre che riesce per la prima volta a partecipare alla biciclettata cittadina con il figlio.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

.