Mercoledì 16 Ottobre 2019

"Il numero è la vostra forza, non abbiate paura e scendete in piazza"

La leader nazionale della Cgil Susanna Camusso chiama alla mobilitazione i lavoratori dei centri commerciali di Serravalle Scrivia. "Non paragoniamo questa realtà a un ospedale: se non facciamo la spesa per un giorno non muore nessuno. Bisogna mettere un freno alla liberalizzazione selvaggia"

"Il numero è la vostra forza, non abbiate paura e scendete in piazza"
NOVI LIGURE – «Non dovete avete paura, il numero è la vostra forza. Se marciate compatti verso lo sciopero nessuno potrà toccarvi». Susanna Camusso chiama alla mobilitazione i lavoratori dei centri commerciali di Serravalle Scrivia.
Il segretario generale della Cgil, ieri al salone “Dolci terre” di Novi Ligure, ha incontrato oltre 500 lavoratori di Outlet, Iper e Retail Park in stato di agitazione per la decisione di tenere aperti negozi anche a Pasqua e ridurre da quattro a due i giorni di chiusura (lo shopping si fermerà solo a Natale e a Capodanno).

«Il centro commerciale non fa cultura. E non paragoniamolo a un ospedale: se non facciamo la spesa per un giorno non muore nessuno», ha detto Camusso, che ha puntato il dito contro la liberalizzazione selvaggia che permette ai proprietari delle attività commerciali di tenere aperto anche tutti i giorni, 24 ore su 24. «Una legge che va cambiata in Parlamento», ha affermato la leader della Cgil con un appello al senatore ovadese Federico Fornaro (ex Pd, oggi Mdp) presente all’incontro.
«È tutta una questione di soldi e di fatturato… Ma questi soldi siete voi lavoratori a farglieli guadagnare – ha detto Camusso dal palco – Temete ritorsioni per lo sciopero? Certo, uno di voi è sostituibile. Tre, quattro, cinque di voi sono sostituibili. Ma 2.500 no, non sono sostituibili. Scendete tutti in piazza e vi accorgerete di quanto siete forti».
Dalla leader della Cgil è arrivato il sostegno incondizionato dei sindacati ai dipendenti: «Saremo al vostro fianco sempre, ma noi, da soli, non possiamo fare nulla. Stiamo lottando non solo per Serravalle, ma per tutti i lavoratori italiani che si trovano nelle vostre condizioni».

Tanti gli interventi dei dipendenti alla manifestazione unitaria voluta da Cgil, Cisl e Uil. Fabio Favola (Filcams-Cgil), Maura Settimo (Uiltucs-Uil) e Sergio Didier (Cisl) hanno ricordato «l’inaccettabile livello delle relazioni sindacali, perché l’azienda non vuole dialogare». «Dietro il paravento scintillante del lusso e del glamour c’è una realtà fatta di madri che non possono stare con i propri figli, di persone che non possono vivere una festa con la propria famiglia».

Il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, ha auspicato che vengano fissate regole nazionali uguali per tutti, «perché è un imprenditore è portato a tenere aperto se un suo concorrente fa lo stesso», e ha garantito l’impegno dell’amministrazione comunale novese (il sindaco di Serravalle Alberto Carbone era assente) nel chiedere a McArthurGlen di sedersi al tavolo delle trattative.

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