Venerdì 06 Dicembre 2019

Iperdì, si sblocca la "cassa" ma sulla riapertura decide il tribunale

Attesa a giorni la firma sul decreto, poi ci vorranno i tempi tecnici per l'erogazione degli assegni. Intanto sul fronte della cessione dei punti vendita ad altre società è tutto fermo: deciderà il tribunale di Monza

Iperdì, si sblocca la "cassa" ma sulla riapertura decide il tribunale
NOVI LIGURE – Si sblocca la cassa integrazione per i lavoratori dell’Iperdì. Ieri, al ministero dello Sviluppo economico, si è tenuto il terzo incontro tra le organizzazioni sindacali e la proprietà dei supermercati Iperdì e Superdì, vale a dire la società Gca Generalmarket. La firma sul decreto per la cassa integrazione sarà apposta nei prossimi giorni. «Dopodiché bisognerà attendere i tempi tecnici per l’erogazione degli assegni», fa sapere Maura Settimo, segretaria provinciale della Uiltucs-Uil. La Gca, infatti, non è in grado di anticipare i 6,9 milioni di euro in un anno a cui ammonta la cassa integrazione per i 669 dipendenti. A pagare sarà l’Inps, ma con tempi più lunghi.

La cassa integrazione è stata chiesta con decorrenza retroattiva, dal 29 settembre scorso. Nel frattempo, però, i 21 lavoratori del supermercato di Novi Ligure, al pari dei colleghi dei punti vendita sparsi tra Piemonte e Lombardia, sono da cinque mesi senza reddito (niente stipendio e niente ammortizzatori sociali). «Anche per questo i rappresentanti della Uiltucs parteciperanno alla manifestazione podistica di domenica 13 gennaio a Novi, a fianco dei lavoratori di Iperdì e Pernigotti, il cui ricavato sarà devoluto al fondo di solidarietà per queste due aziende in difficoltà», dice ancora Settimo.

Quanto all’acquisizione del punto vendita di via Oneto da parte di Maxi Di (la società titolare delle insegne Famila e Galassia), è tutto fermo. Il supermercato avrebbe dovuto riaprire in tempo per l’Epifania, ma il tribunale di Monza ha bloccato tutta la procedura perché ha intravisto possibili profili di illegittimità nell’operazione. L’udienza per «la valutazione dei presupposti della revoca dell’ammissione al concordato» chiesta da Gca Generalmarket si terrà il prossimo 16 gennaio: fino ad allora, dunque, tutto sospeso. Intanto venerdì mattina alle 11 è stata convocata un’assemblea con i lavoratori presso la Uil di Novi per un confronto con i dipendenti.

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