Sabato 07 Dicembre 2019

Censimento Fai, la chiesa di Sant'Andrea ha raggiunto il cuore dei novesi

Quarta in provincia, sesta in regione e 32esima a livello nazionale nel censimento Fai: la chiesa di Sant'Andrea ha davvero raggiunto il cuore dei novesi. Ora sarà possibile presentare un progetto di recupero: si parte dall'antico altare

Censimento Fai, la chiesa di Sant'Andrea ha raggiunto il cuore dei novesi
NOVI LIGURE – Quarta in provincia, sesta in regione e 32esima a livello nazionale: la chiesa di Sant’Andrea ha davvero raggiunto il cuore dei novesi. E non solo, almeno a giudicare dai numeri. Il nono censimento dei “Luoghi del cuore” del Fai, il Fondo ambiente italiano, ha infatti certificato che per l’edificio sacro di Porta Genova sono state raccolte ben 12.653 firme. Numeri strepitosi, soprattutto se si considera che Sant’Andrea ha più che raddoppiato i voti ottenuti nel 2016 dall’oratorio della Misericordia di via Gramsci. Ora sarà possibile presentare un progetto di recupero: si parte dall'antico altare.

«È un risultato ben oltre ogni più rosea aspettativa, che ha ripagato ampiamente l’impegno e la dedizione di tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa: i signori e, soprattutto, le signore non solo della parrocchia ma dell’intera Comunità pastorale “Santa Teresa di Calcutta”, oltre al Distretto Novese, ai blog “Storie di Territori” e “Noviwood” e agli amici dell’associazione FormaCivicaNovi e della Cisl novese», dice Andrea Scotto, referente dell’iniziativa “Una firma per Sant’Andrea”.

Il censimento del Fai però non è fine a se stesso: il Fondo ambiente italiano e l’istituto di credito Intesa Sanpaolo mettono a disposizione dei Luoghi del Cuore un budget di 400 mila euro. Una parte viene destinata ai primi tre classificati a livello nazionale, ma la cifra restante viene assegnata attraverso un bando a cui possono partecipare tutti i luoghi che hanno raggiunto almeno 2 mila voti, presentando progetti concreti. Negli anni scorsi, ad esempio, hanno ricevuto finanziamenti la cittadella di Alessandria e il complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo.

Per i volontari novesi, il primo obiettivo è la sistemazione del prezioso altare. «Questa chiesa, collocata in un angolo del centro storico un po’ defilato è centrale nel cuore dei cittadini di Novi Ligure: vuoi per il ricordo dell’indimenticato don Franco Zanolli, vuoi per il “pugno nello stomaco” che la visione di un antico altare sorretto dalle impalcature costituisce per tanti di noi», spiega Scotto.

Sul patrimonio artistico delle chiese novesi c’è un’attenzione che non si registrava da anni. Ne è prova la richiesta, da parte dei curatori della mostra “Alessandria Scolpita”, della possibilità di poter esporre la statua della Maddalena che fa parte del gruppo del Calvario collocato sopra l’altar maggiore della Collegiata. O la partecipazione dei volontari di “Una firma per Sant’Andrea” al progetto di visite guidate a cura della Diocesi di Tortona (in particolare, in concomitanza con la mostra sui pittori Boxilio presso il Museo Diocesano). O ancora la rimozione, dopo anni, delle impalcature dalle navate laterali della Collegiata, che così torna a essere visibile, e visitabile, in tutto il suo splendore.

Sempre a Novi, hanno ottenuto voti anche Villa Minetta (495), mentre altri edifici storici come la Basilica della Maddalena, i giardini di Palazzo Durazzo, Castelgazzo, la Pieve e la Trinità non hanno raggiunto le 20 preferenze. In provincia, i risultati migliori li hanno ottenuti la Scuola allievi agenti della polizia ad Alessandria (22 mila voti) e il parco di Villa Gabrieli a Ovada (13.507 voti). Bene anche l’acquedotto di Vargo a Stazzano (696 firme), Libarna (158) e il borgo di via Interiore ad Arquata (96).

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