Il quartiere G3 vuole la nuova farmacia
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Redazione - novionline@novionline.net  
7 Maggio 2012
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Il quartiere G3 vuole la nuova farmacia

A Novi potrà aprire una nuova farmacia - la nona - e dopo la delibera della giunta, il quartiere G3 chiede di averla sul territorio. "Potrebbe rilanciare le attività locali e offrire anche un servizio ai paesi vicini", dicono gli abitanti che hanno proposto una petizione popolare con raccolta firme

A Novi potrà aprire una nuova farmacia - la nona - e dopo la delibera della giunta, il quartiere G3 chiede di averla sul territorio. "Potrebbe rilanciare le attività locali e offrire anche un servizio ai paesi vicini", dicono gli abitanti che hanno proposto una petizione popolare con raccolta firme

E’ partita da qualche giorno una raccolta firme promossa dagli abitanti del quartiere G3 che chiedono al Comune di Novi di assegnare la nuova farmacia alla zona della città, che conta oltre 2500 residenti e che risulta essere scoperta dal servizio.

 

La giunta comunale ha, infatti, deliberato l’apertura di una nuova farmacia: la nona sul territorio comunale. La zona individuata è quella tra via Ovada e il quartiere G3. Il provvedimento fa seguito al decreto Monti sulla liberalizzazione che stabilisce il numero delle farmacie, in base al numero di abitanti. E sembra già esserci l’interessamento di una figura professionale, ma attualmente non è ancora stata individuata la sede idonea per la nuova farmacia. E così i cittadini del quartiere G3, appena appresa la notizia, hanno lanciato una petizione popolare per far sì che la giunta e il sindaco possano intervenire, per far leva sui possibili acquirenti. I promotori dell’iniziativa sono Giuseppe Rapisarda e Paolo Gamalero.

Ed è quest’ultimo a spiegare che la nuova farmacia potrebbe anche contribuire a rilanciare le attività del quartiere, oltre che fornire un servizio anche ai comuni vicini. Le firme si raccolgono proprio nella tabaccheria-alimentari di Gamalero. Il titolare dell’attività spiega che se fosse soltanto questione di sede non ci sarebbero problemi, perché nel piccolo centro commerciale del quartiere esiste un ex mini market che era di proprietà comunale e la sua superficie rappresenterebbe l’ideale per la vendita e il magazzino. L’ex market ora è di proprietà di un imprenditore novese che potrebbe essere disponibile a subaffittare il locale, anche se è ancora prematuro parlare della questione.

 

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