Asl e Rotary per la prevenzione andrologica
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Redazione - novionline@novionline.net  
8 Maggio 2012
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Asl e Rotary per la prevenzione andrologica

L'Asl Al e il Rotary di Novi e Ovada organizzano una giornata dedicata alla prevenzione andrologica. Un progetto nato dalla collaborazione con le scuole della città che hanno aderito ad un'iniziativa finalizzata alla prevenzione in ambito giovanile. Il convegno si terrà sabato in biblioteca

L'Asl Al e il Rotary di Novi e Ovada organizzano una giornata dedicata alla prevenzione andrologica. Un progetto nato dalla collaborazione con le scuole della città che hanno aderito ad un'iniziativa finalizzata alla prevenzione in ambito giovanile. Il convegno si terrà sabato in biblioteca

Si intitola “Giovani e Prevenzione Andrologica: uno sguardo al futuro” l’incontro pubblico organizzato da Asl provinciale e dal Rotary Club di Novi Ligure, che si terrà sabato 12 maggio alle 10.30 presso la Biblioteca Civica di via Marconi.

Patrocinato dal Comune di Novi e dai Rotary Club di Ovada e Gavi Libarna, il convegno sarà l’occasione per presentare i primi risultati del progetto di prevenzione andrologica iniziato lo scorso anno scolastico nelle scuole medie superiori novesi ed esteso per l’anno in corso agli analoghi istituti ovadesi.


La prevenzione andrologica in Italia è stata a lungo trascurata e con l’abolizione della visita di leva, che in passato costituiva l’unica forma di screening su larga scala, è venuta a mancare anche l’unica attività di controllo preventiva. Per sopperire a questa carenza l’Urologia dell’Ospedale di Novi con la collaborazione del Rotary Club cittadino, ha messo a punto il progetto Progetto Andrologico di Screening per gli Studenti delle Scuole Medie Superiori, avviato nell’ottobre 2010 come prima esperienza in Regione Piemonte e a tutt’oggi una delle poche a livello nazionale.

L’apertura dei lavori sarà a cura del Presidente del Rotary Club di Novi Ligure Giuseppe Oneglia che introdurrà il saluto delle autorità presenti. Toccherà poi a Franco Montefiore, direttore della Struttura Complessa di Urologia di Novi e Tortona e socio del Rotary Club novese, illustrare ai presenti il Progetto “Pass”, realizzato a Novi con l’intento di fornire ai giovani adolescenti di oggi, papà di domani, le corrette informazioni e le opportunità di diagnosi e trattamento delle eventuali problematiche uro-andrologiche, perché possano entrare con serenità nell’età adulta. Ulteriori obiettivi e risultati del progetto saranno presentati dai collaboratori del dottor Montefiore, gli specialisti Fabio Bonini e Luca Ruggiero dell’Urologia di Novi. Al termine delle relazioni la parola passerà ai ragazzi che forniranno utili suggerimenti per iniziative future e spunti alla discussione conclusiva dell’incontro, al quale tutta la popolazione è invitata a partecipare.

Il Progetto Pass è nato con l’obiettivo principale di eseguire uno screening delle malattie andrologiche dei giovani studenti potenzialmente pericolose per la fertilità, ma anche con precisi scopi educativi e di prevenzione. Attraverso lezioni frontali, distribuzione di opuscoli informativi e la compilazione di questionari anonimi, i giovani sono stati informati ed avviati alle iniziative di prevenzione consistenti in visite gratuite presso gli stessi Istituti Scolastici ed eventuali approfondimenti clinicostrumentali presso il Centro Andrologico dell’Ospedale di Novi. All’esperienza maturata durante lo scorso anno presso le classi 4° e 5° degli Istituti Superiori hanno fatto seguito quest’anno gli incontri con gli studenti dell’ultimo biennio degli Istituti Superiori di Ovada e delle classi 4° di quelli di Novi Ligure, raggiungendo il numero di 881 studenti coinvolti, di cui 428 maschi.

“In generale nei confronti dell’adolescente fare prevenzione è soprattutto dare informazioni – spiega il dottor Montefiore – E’ un concetto questo che acquista una particolare forza se pensiamo alla prevenzione delle patologie andrologiche e dell’infertilità, dove giocano un ruolo determinante molti fattori. Dal fumo di sigaretta alle droghe, dall’alimentazione all’igiene e allo sport praticato con l’aiuto di sostanze dopanti, sono innumerevoli i comportamenti che possono mettere in serio pericolo la sfera sessuale maschile. Con questo progetto vorremmo riuscire a diffondere tra i giovani adolescenti una maggior conoscenza dei rischi connessi ai comportamenti a rischio e nello stesso tempo insegnare loro a riconoscere, attraverso l’autopalpazione, i segni precoci di patologie neoplastiche connesse alla sfera genitale maschile”.

 

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