Un banale tamponamento che si è trasformato in tragedia
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
1 Agosto 2014
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Un banale tamponamento che si è trasformato in tragedia

Il giovane novese Kevin Miernik avrebbe compiuto 17 anni a dicembre, ma è rimasto ucciso in un incidente sulla strada per Bosco Marengo, mentre era in sella alla propria motocicletta Aprilia 50. Era uno studente al terzo anno di ragioneria

Il giovane novese Kevin Miernik avrebbe compiuto 17 anni a dicembre, ma è rimasto ucciso in un incidente sulla strada per Bosco Marengo, mentre era in sella alla propria motocicletta Aprilia 50. Era uno studente al terzo anno di ragioneria

NOVI LIGURE – Avrebbe compiuto 17 anni il 5 dicembre Kevin Miernik, il ragazzo che ieri, giovedì 31 luglio, ha perso la vita in un incidente avvenuto sulla strada tra Novi e Bosco Marengo, all’altezza della via che conduce alla discarica.

Intorno alle quattro del pomeriggio, Kevin si trovava in sella alla propria motocicletta, una Aprilia 50, diretto verso Novi Ligure. Proveniva da casa, una cascina di strada Boscomarengo che dista poche centinaia di metri dal luogo della tragedia, al di là del cavalcavia dell’autostrada.

Stando a una prima ricostruzione (ma l’esatta dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti), il giovane si sarebbe trovato di fronte alcune auto che si erano fermate dietro a un mezzo pesante, proveniente dal casello autostradale, che doveva svoltare verso la discarica ed era a sua volta fermo per dare la precedenza alle auto in arrivo dalla direzione opposta. Il ragazzo avrebbe tentato di evitare l’impatto, ma ha urtato una delle vetture, un suv Fiat Freemont, condotto dal novese D. V., 49 anni, anch’egli diretto verso la città.

Lo scontro non è stato violento, ma purtroppo il destino ha voluto che la motocicletta si spostasse verso il centro della strada. E dalla parte opposta stava sopraggiungendo proprio in quel momento un altro suv, una Chevrolet Trax condotta dal cinquantenne R. M., di Genova, diretto al casello dell’autostrada.
L’autovettura ha colpito in pieno Kevin, sbalzandolo a terra. Il ragazzo ha battuto il capo sull’asfalto ed è morto sul colpo: a nulla sono valsi i soccorsi prestati dai sanitari del 118.

La strada Novi-Boscomarengo, nel tratto compreso tra il casello della bretella A7-A26 e la rotonda nei pressi dello stabilimento Ilva, è rimasta chiusa circa due ore per permettere i rilievi degli inquirenti. Le indagini sono affidate alla polizia stradale di Serravalle Scrivia, coordinata dal commissario Bruno Pellegrino, che sul posto è stata coadiuvata dagli agenti della polizia municipale di Novi Ligure.

La famiglia di Kevin Miernik è di origini polacche ed è arrivata in Italia a metà degli anni Novanta. Lui era nato qui nel 1997 e si sentiva ormai italiano (e novese) a tutti gli effetti. 

Frequentava l’istituto Boccardo e era studente del terzo anno di ragioneria. Oltre ai genitori (il padre Grzegorz è titolare di una impresa edile), Kevin lascia una sorella più grande. Tifosissimo della Juventus, il calcio era uno dei suoi passatempi preferiti.

Il 16enne è il terzo novese vittima della strada in poche settimane. Prima di lui la città aveva dovuto dare l’addio ad altri due centauri: Franco Modena e Bruno Arlandi.
Le esequie di Kevin Miernik non sono ancora state fissate: si dovrà prima attendere il nulla osta da parte del magistrato incaricato delle indagini.

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