Parco Castello, un piano per farlo tornare grande
La giunta comunale vuole far rivivere il polmone verde di Novi: in programma manifestazioni ed eventi, ma soprattutto una manutenzione straordinaria. Per tenere in ordine i 49 ettari di aree verdi della città, Palazzo Pallavicini chiede l'aiuto delle associazioni.
La giunta comunale vuole far rivivere il polmone verde di Novi: in programma manifestazioni ed eventi, ma soprattutto una manutenzione straordinaria. Per tenere in ordine i 49 ettari di aree verdi della città, Palazzo Pallavicini chiede l'aiuto delle associazioni.
NOVI LIGURE – Un piano per la manutenzione delle aree verdi della città, con la collaborazione delle associazioni e anche di privati cittadini. La giunta comunale di Novi Ligure, dopo i primi sopralluoghi, ha iniziato un giro di consultazioni con le realtà che potrebbero essere interessate ad “adottare” un’area verde.“In città sono presenti ben 49 ettari di verde pubblico – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Felicia Broda – Per la loro manutenzione, sono necessarie cifre ingenti. E questo ci ha spinto a considerare la possibilità di coinvolgere le associazioni cittadine e tutte quelle persone che hanno a cuore il decoro di Novi”.
Gli occhi sono puntati soprattutto sul parco castello. Un grande polmone verde a due passi da piazza Dellepiane e da via Girardengo, un vero e proprio patrimonio in termini di quantità, varietà e grandezza degli alberi presenti.
“Abbiamo in mente una serie di eventi che si svolgeranno al parco castello [il primo è in programma il 12 settembre, una festa vintage; ndr] e il nostro obiettivo è quello di favorire la nascita di una associazione di “amici del castello” che collabori con l’amministrazione comunale”, ha detto il sindaco Rocchino Muliere.
Intanto tra i rappresentanti del Comune e quelli dell’associazione Alpini si è svolto un primo incontro, che ha avuto per oggetto proprio “l’adozione” del parco castello da parte del locale gruppo alpini “Aldo Zanotta”. Da Palazzo Pallavicini è arrivata la proposta di istituire nell’ex casa del custode un presidio delle penne nere. Ora la parola spetta al direttivo dell’associazione presieduta da Luigi Cavriani, che a breve dovrebbe riunirsi per decidere.
Ma il piano della giunta comprende anche gli altri parchi della città. È stato già raggiunto, ad esempio, l’accordo con la cooperativa sociale Innovi, a cui il Comune ha affidato la gestione del parco della Pace, al quartiere Lodolino, a cui collaborerà, in veste di privato cittadino, l’ex consigliere comunale Giuseppe Dolcino. E presto anche le aree verdi del G3 potrebbero essere affidate a un’associazione.
Tornando al parco castello, oggi comincerà la manutenzione straordinaria, che durerà una decina di giorni e che coinvolgerà anche le aree adiacenti. Subito dopo, partirà un programma di manutenzione ordinaria. I fondi necessari sono stati donati dall’associazione “Correre per”, che a maggio ha organizzato una riuscita manifestazione in centro storico e che ad agosto, con i propri volontari, ha organizzato una giornata di pulizia del parco. L’associazione ha messo ha disposizione 6.500 euro tramite voucher-lavoro, con i quali saranno pagati alcuni disoccupati cui è stato affidata la manutenzione. “E così, oltre a risistemare il parco, daremo anche qualche mese d’ossigeno ad alcune famiglie novesi in difficoltà economica”, ha affermato l’assessore Broda.
“Vogliamo che la zona del castello torni a essere uno dei punti vitali della città e che gli abitanti di Novi possano riappropriarsene”, ha concluso Muliere.