Cambio al vertice di Srt
È Alberto Mallarino il nuovo presidente di Srt, la società pubblica per il recupero e il trattamento dei rifiuti. Mallarino, agronomo, già assessore allAmbiente per il Comune di Novi Ligure, è attualmente rappresentante degli enti locali al tavolo tecnico sul Terzo Valico ferroviario
È Alberto Mallarino il nuovo presidente di Srt, la società pubblica per il recupero e il trattamento dei rifiuti. Mallarino, agronomo, già assessore all?Ambiente per il Comune di Novi Ligure, è attualmente rappresentante degli enti locali al tavolo tecnico sul Terzo Valico ferroviario
NOVI LIGURE – Alberto Mallarino, agronomo, già assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente del Comune di Novi, è stato eletto dall’assemblea dei sindaci presidente di Srt, la società pubblica che si occupa della gestione degli impianti di Novi e Tortona e della discarica di Novi.
Mallarino sarà affiancato da Corrado Bonadeo, vice presidente, e dai consiglieri Vincenzo Robbiano, Daniela Carbone e Celeste Malerba. L’obiettivo che si è prefissato il neo presidente è quello di promuovere in tutti i comuni del bacino di competenza di Srt, il “porta a porta spinto” per ogni frazione di rifiuto. “Questo impegno va nella direzione – dice Mallarino- di quanto già deciso dal Csr (Consorzio servizio rifiuti) oltre al fatto che si prevede anche , con questo cambio di passo, una nuova tariffazione che faccia pagare il cittadino in base a quanto rifiuto produce”.
Per arrivare alla gestione integrata dei rifiuti il Csr ha dato delle tempistiche anche ad Srt: la riorganizzazione del ciclo integrato dovrà avvenire entro il 30 giugno 2018. “Prima si dovrà lavorare – continua Mallarino- ai piani industriali». Srt punta a diminuire sempre di più la frazione di rifiuto indifferenziato che oggi va ancora in discarica «questo darà la possibilità ai Comuni di ottenere un maggiore introito, oggi Novi e Tortona ottengono circa 1 milione di euro per i rifiuti smaltiti in modo differenziato. Si vuole restituire ai sindaci una quota parte di fondi affinché si abbattino le tariffe. Il processo di modifica della raccolta e quindi della tariffazione, dovrà, comunque, rispettare la tempistica data dal Csr”. Al momento non sono previsti particolari investimenti negli impianti “sicuramente qualche investimento- prosegue Mallarino- sarà necessario ma solo per migliorie legate ai impianti e al di gestore che sono già presenti sia a Novi sia a Tortona”. Il bacino di utenza di Srt, costituito da 116 comuni, tra cui i centri zona Novi , Tortona, Acqui Terme e Ovada, per un totale di oltre 211.000 abitanti, conferisce annualmente circa 118.000 tonnellate di rifiuti, di cui 48.000 raccolti in modo differenziato.