Sabato 06 Giugno 2020

Novi Ligure

La comunità islamica dona 3mila euro per l’emergenza coronavirus

I risparmi per il restauro del centro di aggregazione

La comunità islamica dona 3mila euro per l’emergenza coronavirus

Da sinistra Hassan Farahat, il sindaco Gian Paolo Cabella, il vicesindaco Diego Accili, Abdellah El Attari, Mohamed Ed Derras e l’assessore Pino Dolcino

NOVI LIGURE - C’è una bella azione che arriva da Novi Ligure ed è l’iniziativa dei componenti del Centro culturale islamico, che questa mattina hanno preso contatto con il vicesindaco  per informarlo dell'intenzione di dimostrare concretamente la vicinanza e il proprio cordoglio ai famigliari di vittime e ammalati, unendosi alle altre confessioni nella preghiera che tutto questo possa risolversi al più presto.

“Oltre a questo - sottolineano i membri della comunità - intendiamo dimostrare il nostro sentimento di appartenenza alla città contribuendo in maniera concreta e decisa nella lotta al nemico invisibile che assedia noi e i nostri fratelli”.

Per questo, è stata avviata già dai primi giorni dell’emergenza una raccolta fondi tra gli associati, mentre una parte delle risorse precedentemente destinate ai lavori di restauro del centro di aggregazione di via Mazzini sarà prioritariamente devoluta agli enti impegnati a fronteggiare il virus.

Pertanto, di comune accordo con l’amministrazione comunale novese, è stata donata la somma di 3mila euro alla raccolta indetta dal Comitato di Novi della Croce Rossa per contribuire a reperire le risorse necessarie ad attivare un sistema per eseguire test rapidi su prelievo di sangue.

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