Domenica 22 Maggio 2022

il caso

Venitemiaprendere, un hashtag contro l'ordinanza anti trekking

La parola d'ordine che si sta diffondendo sui social network per protestare contro il divieto di attività outdoor

venitemi-a-prendere-hashtag-contro-ordinanza-peste-suina-africana-divieto-trekking

NOVI LIGURE — Un hashtag contro l’ordinanza sulla peste suina africana: #venitemiaprendere è la parola d’ordine che si sta diffondendo sui social network e con cui escursionisti, biker e semplici amanti della vita all’aria aperta protestano per il provvedimento con cui il ministero della Salute e quello dell’Agricoltura hanno vietato per sei mesi, in ben 78 Comuni della provincia di Alessandria e 36 della Liguria, ogni attività outdoor come trekking, mountain bike, pesca ed equitazione.

La malattia non è trasmissibile all’uomo, ma è letale per cinghiali e maiali: già diversi i casi accertati di peste suina africana, a Ovada, Fraconalto, Voltaggio, Tagliolo Monferrato e Isola del Cantone.

Peste suina, l'area infetta si estende alla val Borbera

A Novi Ligure il deposito temporaneo delle carcasse. Icardi: «Controlli sul territorio con carabinieri forestali e protezione civile»

 

Peste suina: i meme sui social

Su internet si stanno diffondendo anche i primi meme. Dalla Liguria, e in particolare dalla pagina Facebook “Mugugno genovese”, arrivano quello che rappresenta un cinghiale sporgersi dall’auto per fare il tampone nasale, e quello che – a fronte dei numerosi divieti – replica: «E allora ci droghiamo».

Peste suina e divieti, l'ironia corre sui social

Già diversi i meme che prendono in giro le misure draconiane stabilite dall'ordinanza ministeriale

 

Peste suina: mountain bike vietata

Tra le attività espressamente vietate dall’ordinanza ministeriale c’è la mountain bike. «È da due giorni che sono al telefono per capire meglio questa faccenda», dice Luigi Fiorone, presidente della scuola mtb di Novi Ligure (che ironia della sorte si chiama proprio I Cinghiali). «Sembra che la Federazione ciclistica sia intenzionata a eliminare alcune gare – spiega Fiorone – Noi ovviamente come scuola di mountain bike siamo particolarmente penalizzati, ma ci toccherà adattarci. Cercheremo di portare i nostri ragazzi ad allenarsi evitando le zone vietate».

Peste suina, gli esperti: «Norme controproducenti, danni al turismo»

Dalla val Borbera ancora proteste. Intanto il Parco del Beigua si schiera contro l'ordinanza: «La rispetteremo, ma è sbagliata»

 

Peste suina: stop al trekking

«Come direttivo del Cammino dei Ribelli e come Comitato Appennino delle Quattro Province stiamo pensando ad azioni di protesta», afferma Irene Zembo, geologa e fondatrice dello studio Borberambiente, nonché tra gli ideatori del Cammino dei Ribelli. «Come guida ambientale escursionistica ovviamente devo rispettare l’ordinanza, ma la nostra associazione di riferimento, l’Aigae, si sta già muovendo tramite il proprio ufficio legale». Oltre a un problema di libertà personale, dice Zembo, il provvedimento «è un’altra mazzata al settore del “turismo lento”, già massacrato da due anni di Covid».

Peste suina: né escursioni, né funghi

Non solo la caccia sospesa, scattano altri divieti nell'Alessandrino

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

La tragedia

Pontestura in lutto: muore mamma di 41 anni

18 Maggio 2022 ore 15:57
.