Mercoledì 06 Luglio 2022

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Spiegare la diversità ai bimbi, le Maruffo ci provano con un libro

Nuovo volume per Elisabetta e Monica Maruffo, le sorelle di Arquata Scrivia che si occupano di letteratura per bambini

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Le sorelle Maruffo

ARQUATA SCRIVIA — Nuovo volume per Elisabetta e Monica Maruffo, le sorelle di Arquata Scrivia che si occupano di letteratura per bambini. In “Jac l’elefantino”, il quinto libro della loro produzione, trattano il tema della diversità. «Come viene affrontata e come possiamo spiegarla ai bambini? La nostra società è composta da sostanziali e necessarie differenze: di età, di lingue, di sesso, di religione, di appartenenze sociale. Queste sono differenze che definiamo “normali”. Spesso però ci troviamo di fronte a diversità che non riguardano soltanto la sfera sociale, ma toccano da vicino», dicono le due autrici.

Una delle prime parole che i bambini imparano e che ripetono spesso è “perché”. La curiosità li porta a cercare di capire tutto quello che non conoscono o che non vedono uguale a loro. Ecco che proprio a scuola, dove il bambino si confronta con i suoi simili ed entra a far parte di un gruppo di pari, iniziano a emergere le differenze e tutti quegli aspetti che caratterizzano ognuno di noi.

Sono così frequenti le domande che riguardano l’aspetto fisico, il modo di parlare e di comportarsi, il colore della pelle. Queste domande saranno poste dal bambino ai genitori, ai fratelli più grandi, ai nonni e anche agli insegnanti. «Le risposte degli adulti sono molto importanti per un bambino nel suo periodo evolutivo perché la sua iniziale visione del mondo che lo circonda si basa sugli insegnamenti e sui consigli di chi lo circonda. Il bambino osserva chi gli sta intorno senza pregiudizi. Ascolterà in maniera curiosa cosa gli verrà detto», spiegano le sorelle Maruffo.

«Nel nostro libro Jac è un elefantino che ogni tanto si sente “diverso” e comprendere la propria diversità non è sempre facile. Mamma Essa gli ha insegnato che a tutto c’è un perché e ognuno deve accettarsi per la sua unicità. Una storia tenera per piccoli e grandi che invita a riflettere ed apprendere che il “diverso” lo si vede soltanto con gli occhi di chi lo vuol vedere», concludono Elisabetta e Monica Maruffo.

Il libro ha le illustrazioni di Susanna Bisio e la prefazione di Giusy Gagliostro. Prima di “Jac l’elefantino” le due autrici arquatesi hanno dato alle stampe “Tea e il salice ridente”, “Tea e il segreto del medaglione”, “Filippo e l’amico alieno” e “Tea e il perché dei cinque sensi”.

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