Politica, Società
In commissione consiliare
L'amministrazione comunale intende indire, entro la fine di febbraio, un bando di interesse per la gestione degli spazi
30 Gennaio 2026
ore
17:30
NOVI LIGURE- Il primo lotto di lavori di ristrutturazione dell' ex Cavallerizza terminerà a luglio, prima di far partire il secondo lotto che riguarderà la riqualificazione degli interni e di piazza Pernigotti, l'amministrazione comunale ha deciso di indire un bando di interesse che sarà pubblicato a fine febbraio, per la gestione degli spazi. «Questo bando - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici, Simone Tedeschi - ha l'obiettivo di stimolare gli investimenti privati. Riteniamo che questa sia una proposta seria per la città, sappiamo che a diversi livelli c'è un interesse per la gestione di questo immobile». Le parole pronunciate dall'assessore Tedeschi in commissione consiliare Lavori Pubblici, hanno scatenato la reazione della minoranza, in particolare di Marco Bertoli, capogruppo di Fratelli d'Italia, e di Maria Rosa Porta, capogruppo di Forza Italia ma anche di Patrizia Gugliermero, c onsigliere comunale Pd. Manca una visione della città Per la minoranza la commissione è stata una perdita di tempo dal momento che si è trattato di una pura comunicazione da parte dell'amministrazione «siamo di fronte ad una vera e propria propaganda - dice Porta- siamo di fronte ad un elenco di opere dove, però, non vi è traccia di obiettivi. La ex Cavallerizza diventerà l' ennesima scatola vuota , non si sa nulla sul suo utilizzo futuro». Aggiungono Bertoli e Porta: « Il bando di interesse avrebbe dovuto essere pubblicato prima dell'inizio lavori. Non si può sistemare un edificio senza sapere come sarà utilizzato». La Cavallerizza « sarà -prosegue Porta- come l'oratorio della Trinità, l' ennesimo esempio di pessima amministrazione . Si realizzano opere e opere ma poi questi edifici bisogna mantenerli. Bisogna "dare gambe" alle idee , cosa che in questa città non si sta facendo». Per Marco Bertoli « il parco Castello e la Cavallerizza saranno la tomba di questa amministrazione». Alla accesa discussione è intervenuta anche Patrizia Gugliermero che ha sostenuto l'opinione di Maria Rosa Porta : «il bando di interesse, come sottolineato alla consigliera Porta, doveva essere fatto prima dell'avvio dei lavori. Il Comune deve saper gestire la proprie strutture oppure deve avere chi le gestisce in modo corretto come, ad esempio, sta avvenendo con il teatro "Marenco" dove la Fondazione sta facendo un buon lavoro. Ci si deve confrontare sull'utilizzo dei beni pubblici, fa bene la minoranza ad incalzare l' amministrazione».