Cultura & Spettacoli
La pubblicazione
Appuntamento domani, alle 18, alla libreria "I Girasoli" di via Girardengo
2 Aprile 2026
ore
09:00
NOVI LIGURE- Domani, venerdì 3 aprile, alle 18, presso la libreria “I Girasoli – Ubik”, si svolgerà la presentazione del libro “Stella randagia” di Piera Ventre, edito da NNE e proposto al Premio Strega 2026 da Romana Petri . La trama Nel 1909 Esterina, trentenne vedova senza figli, convinta da don Egidio, lascia il paese natio in Friuli per lavorare presso la famiglia nobile dei Ribas, a Napoli. All’arrivo, spaventata dal fermento della città e dallo sfarzo della nuova casa, scopre un piccolo inganno. I padroni – la bella Porzia, l’insulso marito Giacomo, la severa cognata Orsola – la informano che la sua mansione non sarà quella di occuparsi della casa in qualità di governante, come credeva, bensì sarà la bambinaia di Malvina, figlia di Porzia e Giacomo, una creatura fragile e deforme, da sempre segregata nella sua stanza e creduta morta da ogni amico della famiglia. La bambina, invece, è vivace e intelligente e dimostra un carattere singolare: sostiene di avere un’amica invisibile, che le annuncia gioie e disgrazie, e di capire i versi degli uccelli. Esterina, o meglio Ester – secondo il volere dei padroni di casa - vorrebbe non crederle, ma, più passa il tempo, più non può ignorare che nella casa si avvertono sussurri inquietanti e presenze misteriose e lei stessa è in preda alle visioni del suo tragico passato. Nonostante il turbamento, Ester impara ad amare Malvina, ma l’annuncio dell’arrivo della cometa di Halley, presagio della fine del mondo, getta casa Ribas e tutta Napoli nel caos, e mette Ester di fronte a una scelta drammatica e audace. Piera Ventre ci porta nella Napoli sontuosa della Belle Époque dove è vivo il contrasto di personaggi epocali quali Matilde Serao ed Eusapia Palladino. Il progresso si fonde con la superstizione e le sedute spiritiche convivono con i salotti letterari, i nobili e il fasto vivono appena accosti all’indigenza e alla forza d’animo degli ultimi. È un’indagine sulla deformità e sulla risposta della società – e del perbenismo – al concetto di diverso, inteso come non conforme, non normato, una diversità che si rispecchia anche nel linguaggio, che è ibrido e unisce l’italiano al dialetto. "Stella randagia" è una storia fiabesca di riscatto e speranza, in cui la bellezza dell’anima può rovesciare le sorti del mondo e cambiare il destino degli ultimi. Piera Ventre, nata a Napoli, vive e lavora a Livorno. Autrice di romanzi e racconti, è specializzata come assistente alla comunicazione e collabora con le scuole. Tra le sue opere, Palazzokimbo (Neri Pozza, 2016) ha vinto il premio Pavoncella e Sette opere di misericordia (Neri Pozza, 2020) è stato selezionato per il Premio Strega. Stella Randagia (NNE, 2025) è il suo ultimo romanzo.