Politica
Infrastrutture
Lega: “Opera strategica per il territorio”. Il Pd frena: “Troppo impattante, servono alternative”
21 Aprile 2026
ore
17:39
TORINO - Via libera in Consiglio regionale all’ordine del giorno che punta a riconoscere la bretella autostradale Albenga-Millesimo/Carcare-Predosa come opera strategica per il Piemonte . Ma sul progetto si apre subito uno scontro politico tra maggioranza e opposizione. Per il consigliere regionale Marco Protopapa (Lega), primo firmatario, si tratta di “un intervento fondamentale per il territorio”. In particolare per il Basso Monferrato e l’Acquese, da anni alle prese con criticità nei collegamenti verso la Liguria. "L’opera permetterebbe di collegare in modo più efficace A10, A6 e A26 . Alleggerendo il traffico sulle direttrici più congestionate e migliorando tempi di percorrenza, sicurezza e impatto ambientale". Sulla stessa linea l’assessore regionale alle Infrastrutture Enrico Bussalino . Che sottolinea come "il progetto rafforzi il ruolo del Piemonte - e dell’Alessandrino - come nodo logistico del Nord-Ovest, con benefici per imprese e sviluppo economico". Pd: “Opera troppo impattante” Di segno opposto la posizione del Partito Democratico. Il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti definisce la bretella “ un’opera altamente impattante ”, non prioritaria rispetto ad altri interventi. Secondo il Pd, il territorio avrebbe bisogno soprattutto di: Un casello autostradale a Predosa. Un collegamento verso Strevi e Acqui Terme. Soluzioni ai problemi della linea ferroviaria Acqui-Ovada-Genova. Ravetti annuncia inoltre "la richiesta di un confronto con gli amministratori locali per valutare alternative più sostenibili". Nodo strategico, ma divisioni aperte Il progetto resta quindi al centro del dibattito. Da un lato la maggioranza che punta a inserirlo tra le priorità infrastrutturali regionali, dall’altro l’opposizione che solleva dubbi su impatti e scelte strategiche. Una partita destinata a proseguire nei prossimi mesi, tra pianificazione, finanziamenti e confronto con i territori.