Cultura & Spettacoli, Società
L'evento
Appuntamento al Palavittoria alle 19.30. Ospite l'attore Pino Petruzzelli
3 Settembre 2026
ore
07:30
CABELLA LIGURE- Narrazione teatrale, degustazione guidata di Timorasso e valorizzazione del patrimonio enologico dei Colli Tortonesi tutto questo sarà possibile sabato 5 settembre a Cabella Ligure. Una serata dedicata alla cultura del lavoro, alle radici del territorio e al rapporto profondo tra uomo, terra e vino. È questo il filo conduttore di “Storie di uomini e di vini – Io sono il mio lavoro” , serata-evento in programma il 5 settembre a partire dalle ore 19.30 al Palavittoria di Cabella Ligure. Protagonista sarà Pino Petruzzelli, attore e regista del Teatro Nazionale di Genova. L’appuntamento unisce teatro ed enologica del territorio, attraverso una degustazione guidata di Timorasso realizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi, per raccontare il valore storico, culturale e identitario di uno dei vitigni simbolo dei Colli Tortonesi. La serata si aprirà alle 19.30 con il momento dedicato alla degustazione e alla conoscenza del Timorasso, un’occasione per approfondire le caratteristiche di un vitigno profondamente legato alla propria terra e al lavoro dei suoi produttori. Un percorso che accompagnerà il pubblico verso la dimensione teatrale dello spettacolo di Pino Petruzzelli. La storia di Dionigi con Petruzzelli In “Storie di uomini e di vini – Io sono il mio lavoro”, Petruzzelli racconta la straordinaria storia di Dionigi, un vignaiolo che ha saputo trasformare il sogno di una vita in un’eccellenza, affrontando le difficoltà di una terra dura con tenacia, passione e rispetto per le proprie radici. «Da piccoli di solito ti dicono che sei nato sotto un cavolo, mia madre invece mi partorì in vigna durante la vendemmia. La prima cosa che vidi venendo alla luce fu un grappolo d’uva. Gli studiosi lo chiamano imprinting, io invece lo chiamo destino…». Lo spettacolo nasce da due anni di interviste ai vignaioli e diventa così molto più di un racconto sul vino: è una riflessione sul valore del lavoro, sulla memoria e sulla trasmissione delle conoscenze tra generazioni. La storia di Dionigi attraversa la grandine e la siccità, i muretti a secco da ricostruire, i vigneti, gli ulivi dei nonni, la burocrazia e le difficoltà quotidiane di chi sceglie di coltivare la terra. Il vino diventa la sintesi di tutto questo: non soltanto un prodotto, ma il risultato di un legame profondo tra natura, uomo, cultura e territorio. Il tema dello spettacolo dialoga in modo particolarmente significativo con la degustazione di Timorasso, creando un ponte tra la narrazione teatrale e la realtà produttiva dei Colli Tortonesi. Il vino diventa così uno strumento per raccontare una comunità, la sua storia e il patrimonio di conoscenze che ancora oggi vive nel lavoro dei vignaioli. Percorso di valorizzazione del territorio L’iniziativa è inoltre inserita in “Cabella Estate – Progetto di valorizzazione territoriale tra storie, sapori e cammini dell’Appennino”, un percorso dedicato alla promozione e alla valorizzazione del territorio appenninico attra...