Società
San Valentino
Dal Centro di distribuzione di Novi Ligure al presidio di Cantalupo: Katia e Fabio, portalettere in provincia di Alessandria, raccontano il loro amore nato tra consegne e cassette postali
14 Febbraio 2026
ore
14:54
CANTALUPO LIGURE - Tra lettere, pacchi e chilometri percorsi ogni giorno, a volte nascono anche storie che durano una vita. In occasione di San Valentino 2026 , dal Centro di distribuzione di Novi Ligure arriva una storia che profuma di semplicità e autenticità. Quella di Katia Parodi e Fabio Negruzzo , portalettere in provincia di Alessandria e coppia nella vita da 25 anni. Sono circa 270 i portalettere in servizio nel territorio alessandrino. Tra loro, Katia e Fabio operano nel presidio decentrato di distribuzione di Cantalupo. Coprendo una porzione della Val Borbera che conoscono ormai come le loro tasche. Un amore nato tra le Poste Katia, 51 anni, e Fabio, 53, si sono incontrati nel 1998. «Io sono di Borghetto e Fabio di Cosola – racconta Katia con emozione –. Sono stata assunta a tempo indeterminato e ho conosciuto il mio futuro marito quasi subito». Da quel momento, la loro vita si è intrecciata tra lavoro e quotidianità. Oggi si dividono le consegne nella valle insieme a una collega, portando avanti con passione un mestiere che li accompagna da oltre due decenni. «Ormai conosciamo a memoria ogni angolo di questa zona – spiegano all’unisono –. Abbiamo sempre avuto in gestione la stessa porzione di valle. È un lavoro che ci piace molto e che facciamo volentieri». Una casa trovata durante una consegna Per Katia e Fabio, Poste Italiane non è stata solo il luogo in cui si sono conosciuti. Ma anche il filo rosso che ha segnato tappe decisive della loro vita. «Persino l’acquisto della nostra casa è legato al lavoro – racconta Katia –. Anni fa mi fermai per una consegna accanto a una cascina, in frazione Mulino Santa Maria. Era in vendita. L’abbiamo vista, ce ne siamo innamorati e, dopo la ristrutturazione, è diventata la nostra casa». Nel frattempo, la famiglia si è allargata: Katia e Fabio sono genitori di tre figli maschi, Alessandro, Mattia e Andrea . «Sono il nostro orgoglio – raccontano –. Sono ragazzi responsabili, si gestiscono e ci aiutano molto in casa». Il prossimo anno il primogenito inizierà le superiori e dovrà affrontare nuovi spostamenti, ma la famiglia è pronta. «Siamo una squadra ben oliata, riusciremo a fare fronte anche a questo nuovo impegno». Il mazzo di rose tra una consegna e l’altra E poi c’è l’aneddoto più romantico, perfetto per la Festa degli Innamorati . «Qualche anno fa ero all’inizio del giro di consegne – ricorda Katia – e Fabio si presentò con un enorme mazzo di rose. Mi fece emozionare parecchio».