Società
La notizia della buonanotte
Danno senso di sazietà e apportano anche vitamine e sali minerali. Tra questi spiccano il potassio, che contribuisce alla normale funzione muscolare
18 Ottobre 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Con l'arrivo dell'autunno tornano sulle nostre tavole le castagne, uno dei frutti più amati della stagione fredda. Profumate, gustose e versatili in cucina, sono protagoniste di sagre, passeggiate nei boschi e ricette della tradizione. Ma oltre al sapore inconfondibile, le castagne possiedono interessanti proprietà nutrizionali che le rendono un alimento da riscoprire. Castagne: energia e nutrienti preziosi A differenza della maggior parte della frutta fresca, le castagne contengono una quantità significativa di carboidrati complessi, soprattutto amido. Per questo rappresentano una buona fonte di energia, utile nelle giornate più fredde e durante le attività fisiche. Sono naturalmente povere di grassi e contengono fibre, importanti per favorire la regolarità intestinale e contribuire al senso di sazietà . Le fibre aiutano inoltre a rallentare l'assorbimento dei nutrienti, nell'ambito di un'alimentazione equilibrata. Le castagne apportano anche vitamine e sali minerali. Tra questi spiccano il potassio, che contribuisce alla normale funzione muscolare e al mantenimento della pressione sanguigna, e alcune vitamine del gruppo B, coinvolte nel metabolismo energetico. Contengono inoltre vitamina C, sebbene la quantità possa ridursi con la cottura. I benefici delle castagne per l'organismo Grazie al contenuto di carboidrati e fibre, le castagne possono essere un'alternativa interessante ad altri alimenti amidacei, come pane e patate, all'interno di pasti ben bilanciati. Il loro apporto energetico le rende particolarmente adatte a chi cerca uno spuntino sostanzioso, soprattutto dopo una camminata o un'attività all'aperto. Le castagne sono inoltre naturalmente prive di glutine e possono essere utilizzate, anche sotto forma di farina, nella preparazione di alimenti adatti alle persone che devono evitare questa proteina. È comunque importante verificare che i prodotti trasformati non siano contaminati durante la lavorazione. Quante castagne mangiare? Le quantità dipendono dalle esigenze individuali e dal resto dell'alimentazione. È bene ricordare che, pur essendo un frutto, l e castagne sono più ricche di amido e calorie rispetto a molti altri frutti freschi . Una porzione indicativa può essere di circa 80-100 grammi di castagne cotte e sgusciate, da adattare alle proprie necessità. Chi deve controllare la glicemia o seguire un regime alimentare specifico dovrebbe considerare il loro contenuto di carboidrati e valutare le porzioni con il proprio professionista sanitario. Bollite, arrostite o al forno: come gustarle Le castagne si possono consumare bollite, arrostite sul fuoco o cotte al forno. Sono ottime anche nelle zuppe, nei ripieni e nei dolci tradizionali, come il castagnaccio. La cottura influenza il contenuto di acqua e alcuni nutrienti, mentre l'aggiunta di zucchero o altri ingredienti può modificare il valore nutrizionale della preparazione. Le castagne, insomma, sono molto più di una delizia autunnale : offrono energia, fibre e mine...