Società, Sport
A Palazzo Dellepiane
E' stato presentato il nuovo progetto sportivo e gestionale della società biancoceleste
25 Settembre 2026
ore
18:00
NOVI LIGURE- Una squadra, una città: la Novese Calcio intende tornare ad essere protagonista nella vita novese. A questo punta la nuova dirigenza biancoceleste guidata da Francesco Gambino, presidentee da Luca Davini, vicepresidente. «Amiamo il calcio e di questo ci siamo sempre occupati- dice Gambino- prima con l'Alessandria, poi, dopo un anno, diciamo così, detox, io e Luca siamo tornati alla nostra grande passione e abbiamo deciso di investire nella Novese, e lo stiamo facendo partendo dal recupero del nome storico del sodalizio sportivo. E' un atto dovuto, un modo per ripartire dalle radici» Aggiunge Gambino: «Vogliamo costruire una società seria e strutturata, capace di essere un punto di riferimento per Novi e il territorio, con l'obiettivo di avere nel medio periodo una squadra competitiva e stabile e, nel lungo periodo, una realtà solida anche sul piano gestionale e organizzativo » Fiore all'occhiello, il settore giovanile La nuova dirigenza ha voluto fin dal primo momento del suo insediamento puntare sul settore giovanile, ad oggi vi sono ben 300 iscritti e «l'open day dei giorni scorsi è stato un vero e proprio successo, di questo ne siamo molto orgogliosi. Crediamo che i risultati- sottolineano Davini e Gambino- sul campo nascano prima di tutto da un lavoro serio fuori dal campo. Il settore giovanile è il cuore del nostro progetto e il vero patrimonio della Novese. Vogliamo crescere senza scorciatoie, insieme alle istituzioni, ai tifosi, alle famiglie e agli sponsor. La Novese è di Novi e a Novi vogliamo restituirla, partita dopo partita» L'amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l'avvio del nuovo percorso. «Sono grato a Gambino e Davini – dichiara l'assessore allo Sport, Stefano Moro - perchè sono arrivati a Novi in punta di piedi senza clamori. Devo altresì ringraziare per il grande lavoro svolto il dottor Frattoni e sua moglie Monica Canepa per quanto hanno fatto per i colori biancocelesti. Con la nuova dirigenza c'è sintonia e capacità di ascolto, inoltre devo sottolineare la loro comprensione rispetto alla momentanea indisponibilità del campo allo stadio Girardengo, legata ai lavori della pista di atletica leggera. Stiamo lavorando in sinergia con il comitato “Sport in Novi” per rendere l'impianto sempre più moderno e adeguato alle competizioni che la squadra dovrà affrontare»