Cultura & Spettacoli, Società
L'appuntamento
Performance sabato 31 ottobre, alle 17, nell'androne del Municipio
27 Ottobre 2026
ore
10:00
GAVI- Dal Belgio a Gavi arriva, sabato 31 ottobre , “Stormi”, performance dell'artista Alice Lenaz. “Stormi” parla di migrazione ma lo fa con la delicatezza e il garbo che appartengono solo all'arte. La performance che prenderà vita, alle 17, nell'androne del palazzo municipale è il frutto di una ricerca che Alice Lenaz ha svolto in occasione degli ottant'anni del Protocollo italo-belga noto come accordo “uomini in cambio di carbone” (Lo scambio consisteva nel fatto che l'Italia, distrutta dalla seconda guerra mondiale e con un gran bisogno di energia, ottenne fornitura di carbone dal Belgio e in cambio si impegnò ad inviare manodopera italiana per le miniere belghe). Abbiamo contattato l'artista , alessandrina d'origine, ma ormai trapiantata in Belgio, per scoprire qualcosa in più su di lei e su “Stormi”. Innanzitutto perchè ha scelto proprio Gavi come sua prima tappa in Italia? «Ho scelto Gavi perchè vi ho vissuto sette anni e ho un ricordo bellissimo di quel periodo. Avevo aperto una bottega d'arte e con la mia associazione tenevo corsi di disegno per bambini e adulti. I gaviesi sono una comunità molto unita che ama il proprio paese e si prodiga per renderlo sempre più bello e attrattivo, e, soprattutto è una comunità che mi ha accolto con affetto. Ringrazio il sindaco Carlo Massa e Monica Dameri che mi permettono di portare la mia arte a Gavi» Cosa devono aspettarsi i gaviesi sabato pomeriggio? «Stormi è nato da un lavoro che ho fatto in qualità di direttrice artistica del Comitato della Società Dante Alighieri di Genk (Belgio) in occasione delle celebrazioni per gli ottant'anni del Protocollo italo -belga del 1946. Su questo tema ho dedicato anche una personale a settembre. I protagonisti sono i migranti che come gli uccelli si muovono in stormi. Gli stormi creano figure geometriche che si susseguono così come gli uomini. Noi, in fondo, siamo come stormi, voliamo in cerca di futuro . Lascerò a Gavi la mia opera per due anni e così farò per le altre tappe di Stormi, prossimamente sarò a Bruxelles, poi in Portogallo, a Firenze, in America Latina. Al termine del tour creerò una mappa di Stormi così chi vorrà potrà vedere il viaggio che hanno intrapreso» Stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, quanto momenti artistici come quello di sabato a Gavi possono da una parte lenire le ferite dell'animo e dall'altro far riflettere sui problemi e le difficoltà che ci circondano? «Io penso che gli artisti debbano far sentire la loro voce. L'artista ha il dono di avere una sensibilità particolare, nella cultura cinese ( Alice Lenaz ha conseguito una specializzazione in tecniche a inchiostro e acquarello a Quingdao in Cina ndr), l'artista è stato scelto, e proprio perchè scelto è un tramite ma questo significa anche avere molta responsabilità . Oggi stiamo vivendo momenti difficili in cui siamo sovrastati dalla tecnologia ma credo che rimarrà l'emozione e questo una macchina non può farlo. Talvolta noto violenza, insulto, maldicenza anche nell'a...