Operaio con “l’hobby” della coltivazione di marijuana
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
15 Novembre 2011
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Operaio con “l’hobby” della coltivazione di marijuana

Due diverse operazioni portate a termine dalla Polizia. Fermato un giovane operaio per detenzione e coltivazione di sostenze stupefacenti. Arrestato un 33enne per danneggiamenti e aggressione a pubblico ufficiale

Due diverse operazioni portate a termine dalla Polizia. Fermato un giovane operaio per detenzione e coltivazione di sostenze stupefacenti. Arrestato un 33enne per danneggiamenti e aggressione a pubblico ufficiale

“Stiamo aumentando gli sforzi per cercare di limitare i reati ai danni del patrimonio che, in un periodo come quello precedente al Natale, aumentano fisiologicamente. Per far questo è però necessario lavorare tutti assieme. Crediamo molto nella collaborazione che ci possono dare i cittadini. Facciamo appello affinché chiunque partecipi attivamente alla sicurezza e ci segnali qualunque caso sospetto. Questi sono atti che ci aiutano a diminuire i reati e ci danno una mano a razionalizzare le risorse e a incanalare le nostre energie, in modo da ridurre anche i tempi di intervento. Invio nuovamente l’appello, e con il mio anche quello del Questore, a tutti i cittadini a lavorare insieme con noi”. Questo è l’invito fatto dal capo della squadra mobile della Questura di Alessandria, Domenico Lopane, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede delle forze dell’ordine del capoluogo.

A riprova di quanto può essere utile la sinergia tra polizia e cittadini sono stati illustrati due casi avvenuti in questi giorni. Il primo riguarda un 29enne nato a Genova e residente a Stazzano. Il giovane, Cristian Ferraro, è stato fermato nella serata del 14 novembre dagli uomini della Squadra Mobile a Novi Ligure mentre era a bordo della sua autovettura. È stato trovato in possesso di due pezzi di hashish, per un peso complessivo di circa un etto, verosimilmente acquistati da terzi. L’arresto è stato possibile proprio grazie alla segnalazione di privati cittadini che avevano notato un anomalo andirivieni di autovetture dal parcheggio retrostante il dismesso centro Commerciale “I Giovi”. Gli opportuni accertamenti, con osservazione e pedinamento, hanno quindi portato all’intervento effettuato dagli operatori della Sezione Antidroga della locale Squadra Mobile. La successiva perquisizione domiciliare, effettuata nell’abitazione di residenza a Stazzano, ha poi consentito di accertare che l’arrestato aveva una piccola piantagione di marijuana sistemata all’interno dello sgabuzzino di casa; sono state infatti rinvenute e sequestrate 10 piantine di marijuana, coltivate in sacchi di cellophane e vasi, nonché l’attrezzatura necessaria (lampada ad alto potenziale e trasformatore) per dare luce e calore alle stesse.
Ferraro Cristian, operaio di una ditta del novese che viveva da solo a Stazzano, era il classico soggetto “insospettabile”, assolutamente privo di precedenti di polizia.

Il secondo caso riguarda un 33 enne marocchino. Nel primo pomeriggio di ieri, 14 novembre, gli operatori della Sezione Volanti sono intervenuti in corso Felice Cavallotti ad Alessandria, dove era stato segnalato un soggetto che, in palese stato di alterazione psico-fisica, stava aggredendo i passanti e danneggiando le auto in transito. Hanan Mounir stava procedendo per corso Cavallotti in bicicletta contromano quando veniva urtato da un auto. Il conducente è sceso dal mezzo per accertarsi delle condizioni del 33enne e questi, quando l’autista gli chiedeva di aspettare un attimo ad andare via per sincerarsi che effettivamente non si fosse fatto niente, si scagliava contro il conducente colpendolo e costringendolo a rifugiarsi in macchina. Stessa cosa succedeva agli altri passanti fermatisi. Hanan si è poi denudato ed è scappato in direzione stazione. Gli agenti, giunti sul posto, sono stati aggrediti a loro volta dall’uomo, identificato, poi, come il 33enne marocchino Mounir Hanan residente ad Alessandria, che è stato arrestato per il reato di lesioni, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

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