Cartella delle tasse esosa: picchiano il messo comunale
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Redazione - novionline@novionline.net  
17 Dicembre 2011
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Cartella delle tasse esosa: picchiano il messo comunale

Arriva una cartella delle tasse da 5mila euro e a rimetterci è un messo comunale, che è stato malmenato da due fratelli, titolari di un'azienda novese. Un po' come prendersela con il postino, se arriva una brutta notizia. E così è scattata la denuncia. L'uomo è stato dichiarato guaribile in circa 10 giorni.

Arriva una cartella delle tasse da 5mila euro e a rimetterci è un messo comunale, che è stato malmenato da due fratelli, titolari di un'azienda novese. Un po' come prendersela con il postino, se arriva una brutta notizia. E così è scattata la denuncia. L'uomo è stato dichiarato guaribile in circa 10 giorni.

Una cartella delle tasse ritenuta troppo esosa e  così a rimetterci è l’esattore comunale, che viene aggredito e ferito da due imprenditori esasperati dalla cifra da pagare. E’ accaduto l’altro giorno a Novi, quando un messo comunale è riuscito a fuggire con l’auto di servizio, evitando guai peggiori.

L’uomo è, però, stato medicato al pronto soccorso, dopo l’aggrssione. La rabbia dei contribuenti è scattata a causa di una cartella di circa 5 mila euro. Antonio Lombardo, 48 anni, messo notificatore del Comune di Novi, l’altro giorno stava completando il suo solito giro di consegna delle cartelle della tassa sui rifiuti alle attività produttive cittadine. Arrivato, però, in una falegnameria alla periferia della città è stato aggredito dai due fratelli, titolari dell’attività. Un fatto che il messo dice non essergli mai capitato in oltre 20 anni di servizio.


Uno dei due ha afferrato l’uomo per un braccio, mentre il fratello urlava frasi sconnesse, minacciandolo. Nella collutazione il messo ha riportato una contusione ad un braccio e un’abrasione al volto, come è stato certificato dai medici del pronto soccorso, che lo hanno dichiarato guaribile in una decina di giorni.

L’episodio è stato subito denunciato ai carabinieri e la cartella esattoriale è stata restituita al Comune, poco dopo l’aggressione, proprio dai carabinieri che erano andati a ritirarla nella falegnameria.

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