E’ partita la “Zona 30” in centro storico
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Redazione - novionline@novionline.net  
10 Gennaio 2012
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E’ partita la “Zona 30” in centro storico

E dopo la zona a traffico limitato a Novi arriva la Zvl - zona a velocità limitata - conosciuta anche come "zina 30", in quanto le auto dovranno viaggiare al massimo ai 30 chilometri orari. Il provvedimento si è reso necessario per rendere più fruibili ai pedoni il centro storiche, oltre che per ridurre l'inquinamento.

E dopo la zona a traffico limitato a Novi arriva la Zvl - zona a velocità limitata - conosciuta anche come "zina 30", in quanto le auto dovranno viaggiare al massimo ai 30 chilometri orari. Il provvedimento si è reso necessario per rendere più fruibili ai pedoni il centro storiche, oltre che per ridurre l'inquinamento.

A partire da lunedì 9 gennaio, tutto il centro storico di Novi è diventato zona a velocità limitata: il transito dei veicoli, infatti, non potrà superare i 30 chilometri orari.  A deciderlo la giunta comunale, che ha approvato il provvedimento che interessa, oltre a via Roma e le strade limitrofe, anche via Marconi, via Cavanna, via Monte di Pietà, via Gramsci e tutti i vicoli laterali.

Le nuove norme rientrano nel piano di riordino della viabilità che ha già visto l’istituzione della Ztl (zona a traffico limitato) nel centro cittadino, i cui accessi sono controllati da sistemi elettronici di rilevamento. L’avvio delle telecamere è avvenuto all’inizio dello scorso anno, dopo alcuni mesi di sperimentazione. E con la Ztl oggi in centro storico è già drasticamente diminuito il traffico veicolare.

L’obiettivo del nuovo intervento è quello di migliorare ulteriormente la fruibilità degli spazi pubblici e la sicurezza stradale dell’intera area, sempre più utilizzata da pedoni e ciclisti. I più recenti studi in questo settore, infatti, dimostrano che le Zvl (zona a velocità limitata) portano miglioramenti non solo legati alla minore velocità dei veicoli. In particolare, è possibile percepire una diminuzione media del rumore, un minore inquinamento atmosferico, un numero inferiore di incidenti, ma soprattutto una diminuzione della gravità media degli stessi. Da considerare inoltre l’aspetto psicologico: le zone con limite di velocità di 30 chilometri orari rendono più sicuro e piacevole il percorso del pedone o del ciclista.

Altre “zone 30” sono già state istituite nel concentrico e anche in periferia come alla frazione Merella. E quando il cantiere della seconda parte di pista ciclabile sarà ultimato, la Zvl sarà introdotta anche in viale della Rimembranza, nel tratto che si trova tra viale Saffi e via Trieste. Questo provvedimento oltre a rendere meno pericoloso l’attraversamento dei pedoni, permetterà ai commercianti e ai baristi della zona di allestire dehors. Possibile, infine il parcheggio da ambo i lati della carreggiata.

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