“L’Acos impreparata alle emergenze”
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Redazione - novionline@novionline.net  
18 Gennaio 2012
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“L’Acos impreparata alle emergenze”

Acos impreparata alle emergenze. Lo dice l'Authority in materia di gas ed energia, che durante un controllo al centralino non è riuscita a parlare con l'operatore. Ma l'aziendfe si difende: "è stata una sola telefonata, comunque è giusto essere rigorosi. Verificheremo di chi è stato l'errore".

Acos impreparata alle emergenze. Lo dice l'Authority in materia di gas ed energia, che durante un controllo al centralino non è riuscita a parlare con l'operatore. Ma l'aziendfe si difende: "è stata una sola telefonata, comunque è giusto essere rigorosi. Verificheremo di chi è stato l'errore".

“L’Acos non dispone di adeguate risorse umane, materiali e tecnologiche, per far fronte alle richieste di pronto intervento”. E’ questo il responso dei verbali della Guardia di Finanza e dall’Authority per il controllo degli enti pubblici che si occupano di energia e gas. Gli accertamenti effettuati si riferiscono a tre tentativi di chiamata telefonica, avvenuti lo scorso 4 aprile, durante i quali non sarebbe stato possibile intraprendere una conversazione con un operatore di pronto intervento.

Sempre secondo i documenti, è emerso che la dirigenza della società Acos ha dichiarato di non essere – al momento del controllo – in grado di fornire chiarimenti, a causa di una momentanea ed isolata indisponibilità dell’operatore che si occupa del servizio di pronto intervento. Acos ha inoltre fatto sapere di disporre, per tutti gli impianti di distribuzione gestiti, di un unico recapito telefonico con linea fissa, dedicato proprio al servizio di pronto intervento.

Sempre da Acos spiegano che si è trattato soltanto di un normale controllo, effettuato dall’Authority per l’energia, nei confronti di tutti gli enti che si occupano del settore. L’azienda spiega, poi, che la telefonata contestata resta una soltanto e per questo è stato aperto un contenzioso sull’interpretazione di questa procedura. Per Acos resta giusto controllare in maniera rigorosa, ma occorre capire se davvero c’è stato un’errore da parte dell’azienda o del centralino, senza tralasciare eventuali responsabilità del gestore telefonico. Ma resta il fatto che si tratta di una sola telefonata e di una mancanza minina, le emergenze, infatti, secondo Acos soo sempre state fronteggiate. E sulla presunta mancanza di risorse nessun dubbio: i mezzi e il personale ci sono e la qualità dei servizi forniti lo dimostrano.

Acos potrà quindi presentare le proprie contro deduzioni per evitare di andare in contro a pesanti sanzioni amministrative.

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