Home
Ordine dei medici: “pronti a prendere provvedimenti nei confronti di chi sbaglia”
Sull'inchiesta dei rimborsi gonfiati sui farmaci, che rischia di coinvolgere anche alcuni medici novesi, l'ordine di categoria mette le mani avanti: "se qualcuno dovesse avere sbagliato ne risponderà"
Sull'inchiesta dei rimborsi gonfiati sui farmaci, che rischia di coinvolgere anche alcuni medici novesi, l'ordine di categoria mette le mani avanti: "se qualcuno dovesse avere sbagliato ne risponderà"
“La categoria è sana e se dovessero emergere elementi significativi a carico di persone appartenenti all’ordine, queste ne dovranno rispondere”. Non ha esitazioni Mauro Cappelletti, presidente provinciale dell’Ordine dei medici, sulla vicenda delle truffe in farmacia che rischia di allargarsi a macchia d’olio anche alla categoria che rappresenta. A poche ore dalla messa in onda della seconda puntata de Le Iene – dove si annunciano elementi nuovi riguardanti la presunta connivenza da parte di medici di base con la pratica del ‘defustellamento’ dei farmaci – l’Ordine dei medici non ha timori ad annunciare eventuali “provvedimenti” nei confronti di professionisti che abbiano tenuto comportamenti scorretti o non legali. “Al momento nomi non ce ne sono – sottolinea il medico alessandrino – quindi attendiamo gli eventuali sviluppi dell’inchiesta. E’ ovvio che noi ci muoveremo con delle ‘carte’ in mano, con qualche cosa di concreto”.
Le responsabilità, qualora ne emergessero, sono “su tre livelli: penale; civilistico (relativamente al contratto di lavoro); ordinistico, in relazione all’ordine dei medici che è un ente ausiliario dello stato chiamato ad intervenire dal punto di vista disciplinare ma senza possibilità di indagare”.
Cappelletti fa presente anche come “la spesa sanitaria in provincia di Alessandria è in linea, se non addirittura inferiore, alla media regionale”. Ciò non può che significare, secondo il medico, che se ci fossero stati casi di connivenza con la pratica delle ricette “gonfiate”, non possono che essere casi isolati.
“Ci sono sistemi di controlli centralizzati, ormai. Eventuali anomalie sarebbero evidenti”, precisa.
Sul fronte delle indagini, in questi giorni sarebbero stati ascoltati una serie di testimoni, pazienti e clienti della farmacia. Non sono esclusi quindi ulteriori sviluppi a breve.