Kme, rinnovato per un anno il contratto di solidarietà
Accordo tra sindacati e azienda alla Kme si Serravalle Scrivia. Rinnovati per un anno i contratti di solidarietà e accettate anche alcune condizioni della dirigenza per permettere continuità agli impianti. Intanto domani 8 ore di sciopero del settore metalmeccanici, aderirà anche la Kme
Accordo tra sindacati e azienda alla Kme si Serravalle Scrivia. Rinnovati per un anno i contratti di solidarietà e accettate anche alcune condizioni della dirigenza per permettere continuità agli impianti. Intanto domani 8 ore di sciopero del settore metalmeccanici, aderirà anche la Kme
C’è l’accordo tra le Rsu e l’azienda Kme di Serravalle Scrivia e dopo diverse settimane di tensione, sembra tornare il clima disteso tra la dirigenza e la rappresentanza sindacale unitaria, al termine dell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio a Firenze. Un accordo che potrebbe durare anche per più di un anno e cioè sino a quando non si arriverà alla discussione finale relativa al piano di esuberi.Dalle Rsu spiegano che l’azienda ha dimostrato attenzione per le proposte dei sindacati, soprattutto riguardo ai 60 esuberi. Prima di tutto è stata, infatti, ottenuta la proroga di un anno del contratto di solidarietà, a partire dal 20 aprile. E poi, a detta dei sindacati, nessuno dovrà perdere il posto di lavoro, e questo grazie agli accorgimenti stabiliti, che andranno dall’accompagnamento alla pensione al trasferimento, ma solo volontario, di alcuni dipendenti da Serravalle all’altro stabilimento del Gruppo, a Fornaci di Barga.
I sindacati hanno poi accettato la proposta dell’azienda in merito alla flessibilità dell’orario di lavoro che sarà spalmato su tutti i dipendenti e quindi non solo tra coloro che operano nel settore più in crisi, quello del rame. Saranno ripresi i punti base del contratto nazionale, valutando la professionalità dei singoli e i premi di produzione.
I dipendenti si alterneranno durante la pausa mensa, in modo da garantire la continuità degli impianti, senza interruzioni. Sarà applicato il full time con l’aggancio turno, prevedendo per il lavoratore la possibilità di aspettare il compagno di reparto prima di lasciare la postazione: anche in questo caso garantendo continuità all’impianto. Sono queste le condizioni accettate dalle Rsu, a patto che non si torni a parlare di esuberi.
L’accordo raggiunto tra azienda e sindacati è stato illustrato ieri ai lavoratori, durante un’assemblea. Resta, in ogni caso, confermata la partecipazione della Kme allo sciopero nazionale indetto per il settore metalmeccanico, che è in programma domani, su 8 ore.