Terzo Valico, un campo base a Libarna o case in centro per gli operai?
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Redazione - novionline@novionline.net  
8 Marzo 2012
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Terzo Valico, un campo base a Libarna o case in centro per gli operai?

Il percorso del Terzo Valico avrà un'importante influenza - non solo ambientale - anche sul centro di Serravalle, anche se il tema non sembra essere al centro dell'agenda politica dei candidati a sindaco. Solo una proposta da Parodi: "E se, invece, di abitazioni-container a Libarna, agli operai venissero date abitazioni dismesse in centro storico e ristrutturare per ospitarli?" Ma non si sa con quali fondi.

Il percorso del Terzo Valico avrà un'importante influenza - non solo ambientale - anche sul centro di Serravalle, anche se il tema non sembra essere al centro dell'agenda politica dei candidati a sindaco. Solo una proposta da Parodi: "E se, invece, di abitazioni-container a Libarna, agli operai venissero date abitazioni dismesse in centro storico e ristrutturare per ospitarli?" Ma non si sa con quali fondi.

Il territorio comunale di Serravalle sarà attraversato da una galleria lunga circa sette chilometri ed è previsto un campo base a Libarna da 25 mila metri quadri, ma in paese sembra che il problema del Terzo Valico non venga avvertito in maniera particolare e non si trova, quindi, al centro dei dibattiti della prossima campagna elettorale per le elezioni comunali. Ma l’impatto sul paese, non solo ambientale, potrebbe essere notevole, visto anche il numero di operai che saranno presenti nel cantiere operativo, e cioè alcune centinaia. 

I container-abitazione verranno posizionati in corrispondenza dell’imbocco sud della galleria all’altezza dell’incrocio con Gavi. Il tunnel, passando nella collina a fianco dell’abitato, uscirà poi nella pianura verso Novi, passando sotto i centri commerciali del Retail Park, situazione per la quale sono in corso da tempo contatti tra il Comune, Rfi, Cociv e la società Praga sulle interferenze già oggetto di un ricorso al Tar e al Consiglio di Stato. L’amministrazione comunale, infatti, nel dare l’ok alla costruzione degli edifici, non aveva chiesto a Rfi un parere sull’impatto con il tracciato del Terzo Valico.

L’assessore comunale all’urbanistica Emanuele Parodi, candidato sindaco del Pd, fa sapere che per ora si tratta solo di un’ipotesi, ma invece di creare una serie di container a Libarna si sta pensando di utilizzare, in centro storico, i diversi immobili degradati, che potrebbero essere riqualificati e messi a disposizione degli operai e delle loro famiglie. In questo modo si potrebbe, quindi, evitare una vera e propria baraccopoli alle porte del paese, verso Arquata.

Con questa proposta, il centro storico serravallese potrebbe essere rivitalizzato dalla presenza di queste persone, come è avvenuto già in altre realtà sede di cantieri temporanei, ma prolungati, per la realizzazione di grandi opere pubbliche. Ma, per ora, Parodi non indica con quali fondi dovrebbero essere riqualificati gli edifici.

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