Valerio Motta salva il Libarna
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Luciano Biorci - novionline@novionline.net  
11 Marzo 2012
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Valerio Motta salva il Libarna

I rossoblu impattano a tempo scaduto (2-2) con il Busca

I rossoblu impattano a tempo scaduto (2-2) con il Busca

Il Libarna di Alberto Merlo impatta lo scontro diretto con il Busca. Il 2-2 finale, raggiunto a tempo scaduto dal goal di Valerio Motta (nella foto scattata da Dino Ferretti), è sostanzialmente giusto. I rossoblu, su cui sono pesate le assenze di Ventura (che però non avrebbe nulla di grave), Manfredi (che si opera in settimana) e De Nitto (domenica in panca contro il Rivoli), ora devono fare i conti con una classifica pressoché invariata, con la zona salvezza distante sempre due punti. La partita inizia male per i serravallesi; al 6′, in sospetta posizione di fuorigioco, Egnakou spara alto; un minuto dopo l’attaccante, sempre in posizione dubbia, imposta l’azione del vantaggio ospite e serve in mezzo Peyracchia, il cui tocco laterale trova il 17enne Tolosano pronto ad irrompere per sparare la palla in rete.
Al 34′ Egnakou raddoppia: il giocatore riceve al limite da posizione decentrata sulla sua destra, si accentra e lascia partire un sinistro velenoso, che termina in fondo al sacco, sul palo più lontano.
Prima della fine del tempo, Pellegrini si conquista una punizione dalla distanza ch’egli stesso trasforma di potenza, accorciando le distanze.
Nella ripresa, il Libarna si lancia all’assalto, mentre il Busca punge soprattutto in contropiede. Luca Giordanengo salva su Pellegrini in due occasioni; in un’altra, Alessandro Perfumo viene tirato giù in area, mentre poco dopo l’attaccante viene fermato per un fuorigioco su cui permangono, dalla tribuna, molti dubbi.
A tempo scaduto, la rete del pareggio è simile a quella che ha aperto l’incontro. Mirone scende sulla sinistra e centra per Alessandro Perfumo, che tocca lateralmente per l’accorrente Motta, il quale non perdona il portiere ospite.
Dopo l’incontro, il tecnico rossoblu Alberto Merlo osserva: “ho usato tutti i ragazzi a disposizione, compreso un Bonadeo eroico nonostante la botta ricevuta al naso (n.d.a.: in uno scontro di gioco). Abbiamo dato il massimo, concedendo forse troppo per una nostra ingenuità in occasione della rete del raddoppio ospite. Siamo però riusciti a dare continuità al nostro lavoro, e questo punto, credetemi, ci tornerà utile in futuro”.
Il tecnico ha un unico rammarico: “noi proviamo sempre a produrre gioco, in un campionato dove invece la regola principale è quella di buttare avanti il pallone, confidando nello spunto individuale. Questo è ciò che ha fatto il Busca, squadra comunque di valore e allenata da un tecnico che stimo, e che fanno tutti in questo torneo”.

Libarna:
Picollo, Donà, Mirone, Tavella, Ravera (57′ Perfumo A.), Perfumo F., Motta, Manno, Pellegrini, Tinto, Carnevale (62′ Bonadeo). All. Merlo
Busca: Giordanengo L., Galliano, Monge, Gozzo, Giordanengo M., Ghione, Tolosano (66′ Cedrola), Bonelli, Peyracchia (84′ Bertola), Parola, Egnakou. All. Magliano
Reti: 7′ Tolosano (B); 34′ Egnakou (B); 43′ Pellegrini (L); 93′ Motta (L).
Arbitro: Palermo, di Bari, coadiuvato dai guardalinee Reina e Virgilio, di Torino.
Note: Corner 10-2 per il Libarna. Ammoniti: Pellegrini, Perfumo A. (L); Egnakou, Ghione (B).
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