Lovelli, un’interrogazione sull’ufficio del Giudice di Pace
L'onorevole novese Mario Lovelli ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia per chiedere l'accorpamento dell'ufficio del Giudice di Pace tra Novi e Serravalle, per evitarne la soppressione, a causa della nuova normativa. La questione era già stata affrontata dai sindaci di Novi e Serravalle, che ora sono stati informati del provvedimento del parlamentare del Pd.
L'onorevole novese Mario Lovelli ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia per chiedere l'accorpamento dell'ufficio del Giudice di Pace tra Novi e Serravalle, per evitarne la soppressione, a causa della nuova normativa. La questione era già stata affrontata dai sindaci di Novi e Serravalle, che ora sono stati informati del provvedimento del parlamentare del Pd.
L’atto di sindacato ispettivo indirizzato al Guardasigilli fa seguito allo schema di decreto legislativo predisposto dal governo, che riguarda la riorganizzazione degli Uffici dei Giudice di Pace. In base alla normativa, infatti, è stata data delega al governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, prevedendo anche la riduzione degli Uffici del Giudice di Pace dislocati in sede diversa da quella circondariale, sulla base di due differenti criteri: “la domanda di giustizia” (identificata con il carico di lavoro mediamente sostenibile dal personale giudicante in un anno nel corso dell’anno solare, rapportato poi al carico di lavoro pro-capite dei singoli uffici), ed “il bacino territoriale” (dato da una popolazione di almeno 100 mila abitanti).
Secondo questi criteri i Comuni di Novi e Serravalle risulterebbero quindi essere tra quelli destinati a perdere l’ufficio del Giudice di Pace: “Lo spostamento degli Uffici del Giudice di Pace di Novi e Serravalle presso la sede di Alessandria, provocherebbe gravi disagi per l’ampio bacino di utenza che attualmente usufruisce del servizio tenendo conto che se i due uffici dovessero essere aboliti, i residenti nelle località più periferiche del territorio, dovrebbero percorrere numerosi chilometri per arrivare al Capoluogo di Provincia”.
Sulla questione, Lovelli ha inoltre avuto un colloquio presso il Ministro di Grazia e Giustizia con il Capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero, Luigi Birritteri. “Nel corso dell’incontro ho segnalato l’opportunità, evidenziatami dai sindaci dei due Comuni, di accorpare in un unico presidio, con sede a Novi, i due Uffici del Giudice di Pace di Novi e Serravalle Scrivia – ha spiegato Lovelli – Il dottor Birritteri si è dichiarato disponibile a seguire la vicenda nei suoi ulteriori sviluppi, ora però è necessario creare le condizioni logistiche per favorire l’accorpamento. Di quanto emerso dall’incontro al Ministero della Giustizia, sono stati informati anche i sindaci proponenti”.