Via Casteldragone, problemi di viabilità irrisolti
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Redazione - novionline@novionline.net  
20 Marzo 2012
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Via Casteldragone, problemi di viabilità irrisolti

Il coordinatore novese del Pdl, Andrea Scotto, denuncia una serie di problemi di viabilità che si verificano da tempo in via Casteldragone, via molto trafficata e stretta, ma nonostante questo a doppio senso e con possibilità di parcheggio ai lati. Il problema - secondo il Pdl - era stato già segnalato all'amministrazione dagli abitanti, ma il Comune non lo ha risolto.

Il coordinatore novese del Pdl, Andrea Scotto, denuncia una serie di problemi di viabilità che si verificano da tempo in via Casteldragone, via molto trafficata e stretta, ma nonostante questo a doppio senso e con possibilità di parcheggio ai lati. Il problema - secondo il Pdl - era stato già segnalato all'amministrazione dagli abitanti, ma il Comune non lo ha risolto.

Se a Novi provate a percorrere il tratto iniziale di via 
Casteldragone, quello compreso tra via San Giovanni Bosco e via Dante, vi accorgerete di una situazione a dir poco paradossale. Si tratta di una strada con possibilità di parcheggio a lato, che nonostante le ridotte dimensioni ed il traffico presente – soprattutto in orario scolastico, vista la vicinanza dell’istituto Ciampini – è una strada a doppio senso di circolazione”, così il coordinatore novese del Pdl, Andrea Scotto, denuncia una serie di problemi alla circolazione nella zona.

E solo l’ultimo tratto – continuano dal Pdl – quello tra via Leopardi e via Dante, è a senso unico: nel resto della strada il senso di marcia è doppio”.

Secondo il coordinatore del Pdl si tratterebbe, quindi, di una contraddizione, ad esempio, con la vicina via Stefano Canzio, a senso unico anche se meno trafficata nelle ore di punta di ingresso ed uscita dal Ciampini.


“Una situazione che di fatto compromette le possibilità degli abitanti di immettersi e di circolare in una strada che è l’unica via di accesso alle proprie case. Per risolvere questo paradosso sarebbe bastato davvero poco: qualche cartello stradale e un po’ di buon senso. Invece nulla, nonostante le insistenze degli abitanti della zona, che hanno anche realizzato, qualche anno fa, una raccolta di firme finita nel dimenticatoio amministrativo della giunta Robbiano”,
conclude Scotto.

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