La società Srt per la Bonifica di Ecolibarna
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Redazione - novionline@novionline.net  
11 Aprile 2012
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La società Srt per la Bonifica di Ecolibarna

Srt - che gestisce anche la discarica di Novi - ha deciso di implementare l'assistenza e i controlli al sito inquinato di Serravalle, all'ex Ecolibarna, in supporto al Commissario Straordinario. La società è infatti all'avanguardia nel settore dei controlli ambientali e nelle strumentazioni a disposizione.

Srt - che gestisce anche la discarica di Novi - ha deciso di implementare l'assistenza e i controlli al sito inquinato di Serravalle, all'ex Ecolibarna, in supporto al Commissario Straordinario. La società è infatti all'avanguardia nel settore dei controlli ambientali e nelle strumentazioni a disposizione.

Srt, la società che gestisce la discarica di Novi, risulta tra i soggetti attuatori, come stazione appaltante, per l’attività di bonifica ambientale – insieme al commissario straordinario – per l’emergenza del sito “Ecolibarna“. Dalla società spiegano che è necessario implementare le attività di supporto ad enti ed imprese per quanto riguarda il controllo delle matrici ambientali, in rapporto al ciclo dei rifiuti, mediante lo sviluppo delle attività connesse al monitoraggio, al supporto normativo e procedurale e alle analisi di laboratorio, che attualmente sono affidate a terzi.

Srt in materia di protezione ambientale è davvero all’avanguardia: ha, infatti, ottenuto la certificazione Iso 14001 per la gestione ambientale di tutti i propri processi, promuovendo in tal modo il rigoroso controllo delle procedure effettuate in campo ambientale ed il continuo miglioramento nella protezione ambientale. E proprio per questo, negli ultimi anni, Srt è stata prescelta come soggetto attuatore negli interventi di bonifica al sito inquinato di Serravalle.

Sempre dalla società fanno sapere che sono inoltre in fase avanzata le procedure di certificazione Ohsas 18001 per la gestione della sicurezza sul lavoro e Iso 9001 per le gestione della qualità. Tutto questo va a collegarsi agli assest industriali già esistenti, che riguardano la filiera del recupero e il trattamento meccanico (selettori e piattaforme di valorizzazione di Novi e Tortona) e a quello dello smaltimento (discariche di Novi e Tortona) dei rifiuti.

Ed infine c’è il recupero energetico, un settore al momento marginalmente esplorato attraverso la captazione del biogas direttamente dai rifiuti in discarica e l’impianto fotovoltaico che si trova sopra le vasche dimesse della discarica di strada Bosco Marengo.

 
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