Ippodromo, un’ordinanza per smaltire l’amianto
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Redazione - novionline@novionline.net  
2 Maggio 2012
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Ippodromo, un’ordinanza per smaltire l’amianto

Il Comune di Novi ha emessa un'ordinanza relativa allo sgombero e allo smaltimento dell'amianto che si trova all'ippodromo Romanengo. Secondop il documento dovrà essere l'ex gestore a provvedere alle operazioni, che saranno supervisionate da Arpa e guardie forestali

Il Comune di Novi ha emessa un'ordinanza relativa allo sgombero e allo smaltimento dell'amianto che si trova all'ippodromo Romanengo. Secondop il documento dovrà essere l'ex gestore a provvedere alle operazioni, che saranno supervisionate da Arpa e guardie forestali

Dovrà essere l’ex gestore dell’ippodromo Romanengo, Franco Garombo, a provvedere allo sgombero e allo smaltimento delle lastre contenenti amianto che sono state accatastate all’interno della struttura. A stabilirlo un’ordinanza sindacale emessa dal Comune di Novi, che ha anche disposto il controllo delle operazioni da parte dell’Arpa, operazioni che dovranno svolgersi entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento, emesso lo scorso 24 aprile.

 

“Vista la presenza di fibre di amianto in un cumulo di materiali accatastati all’interno dell’Ippodromo Romanengo di Novi Ligure, di proprietà di Claudio Ricci, il Comune di Novi Ligure ordina a Franco Garombo, in qualità di esecutore materiale dell’accumulo di materiali di cui sopra, a ripristinare le condizioni di messa in sicurezza e di provvedere allo smaltimento, vista anche la necessità di adottare un provvedimento a preventiva tutela della salute pubblica. Il tutto in ottemperanza alle normative vigenti ed entro trenta giorni dalla notifica del documento”.

All’Arpa di Novi Ligure e al Comando Stazione Forestale di Gavi è stata affidata la verifica degli adempimenti previsti.

 

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