Home
Un doppio Pellegrini non basta al Libarna
Rossoblu sconfitti dal Canelli all'ultima giornata
Rossoblu sconfitti dal Canelli all'ultima giornata
Il Libarna si congeda con una sconfitta dal proprio pubblico: il Canelli espugna il ‘Bailo’ per 3-2, restituendo ai rossoblu il rovescio patito all’andata. Come già avvenuto sette giorni prima a Bra, il risultato è assolutamente indolore per la squadra di Alberto Merlo, che ha lottato indomita sino in fondo e avrebbe meritato la divisione della posta per suggellare il finale di una stagione indimenticabile per molti motivi, primo tra tutti l’aver raggiunto la salvezza, quella che all’arrivo dell’allenatore acquese in molti definivano una ‘Mission Impossible’. La partita inizia bene per i rossoblu: al 3′ Motta pennella al centro per Pellegrini, che devia alle spalle di Basso. Il Canelli non ci sta, ed al 10′ Picollo devia sul palo la conclusione di Lacavalla, con la difesa che subito dopo libera; al 31′ il cross di Del Piano serve in area Petrov su cui respinge Picollo, battuto dal tap in di Lacavalla. Il giocatore ospite si ripete nel finale, quando riceve da Del Piano e spara a rete una conclusione che Picollo riesce solo a deviare in fondo al sacco.Nella ripresa, Tavella, Pellegrini e Alessandro Perfumo sbagliano d’un soffio il pareggio; al 60′ l’ingenuo intervento da rigore di Tavella (al centro della foto scattata da Dino Ferretti) costa al difensore il secondo cartellino giallo ed al Libarna un rigore che Petrov realizza. Nel finale, con la verve del classe ’93 Fabio Motto a gettare lo scompiglio in campo, il Libarna accorcia ancora le distanze con Pellegrini, ma non trova più il pareggio, mentre il Canelli spreca con Di Maria un nuovo rigore concesso generosamente dal direttore di gara.
A tempo scaduto poi, Basso con molta ingenuità si becca col pubblico rossoblu, e viene espulso dal direttore di gara.
Dopo l’incontro, Alberto Merlo è un fiume in piena: “ci tenevamo a chiudere in altro modo la stagione, che a mio avviso ha visto promosse due squadre: il Bra e il Libarna, visto il risultato conseguito. Abbiamo perso invece: un po’ per colpa nostra, un po’ per colpa di un direttore di gara che ha tollerato il gioco duro ospite, soprattutto di Mouhamed. Adesso – prosegue il tecnico – ci terrei a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il traguardo appena raggiunto: società, giocatori, ma anche tutto lo staff, che con un comportamento esemplare ha ottenuto una salvezza meritata”.
Merlo resterà a Serravalle, nonostante le difficoltà evidenziate dal recente intervento del presidente Ezio Ponassi, che ha chiesto il sostegno concreto dell’amministrazione comunale?
“Le buone intenzioni ci sono – conclude l’allenatore – da entrambe le parti. Per quanto mi riguarda, in eccellenza il diritto di prelazione resta al Libarna”.
Libarna: Picollo, Donà, Mirone, Tavella, Ravera (46′ Perfumo F.), Tinto, Motta, Manno, Pellegrini, Perfumo A., De Nitto (73′ Motto). All. Merlo
Canelli: Basso, Lumello, Balestrieri S., Busseti, Nieri, Mouhamed (68′ Baseggio), Del Piano, Di Maria, Petrov, Lavacalla, Meda. All. Brovia
Reti: 3′ e 74′ Pellegrini (L); 31′ e 43′ Lacavalla (C); 60′ Petrov (C).
Arbitro: Nicoletti, di Catanzaro, coadiuvato dai guardalinee Gatta e Smeraldo, di Alessandria.
Note: Espulsi: al 60′ Tavella (L), per doppia ammonizione; a tempo scaduto Basso (C). Ammoniti: Tavella (L); Busseti, Mouhamed, Basso (C). Corner: 5-2 per il Canelli.