Si chiude in bagno e poi assale il controllore. Preso dalla Polfer
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Redazione - novionline@novionline.net  
16 Maggio 2012
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Si chiude in bagno e poi assale il controllore. Preso dalla Polfer

Tenta di sfuggire al controllore e lo assale, ma viene fermato e consegnato alla Polfer. E' accaduto sul convoglio Genova-Torino all'altezza di Novi. Gli agenti hanno anche identificato e denunciato altri 16 africani, tutti irregolari e senza biglietto. Arrestato, infine, un liberiano ricercato da 4 anni per spaccio di droga.

Tenta di sfuggire al controllore e lo assale, ma viene fermato e consegnato alla Polfer. E' accaduto sul convoglio Genova-Torino all'altezza di Novi. Gli agenti hanno anche identificato e denunciato altri 16 africani, tutti irregolari e senza biglietto. Arrestato, infine, un liberiano ricercato da 4 anni per spaccio di droga.

Viaggia senza biglietto, si chiude in bagno, sperando di sfuggire al passaggio del controllore, ma poi lo assale nell’intento di scappare. E’ accaduto l’altro giorno sul treno Genova-Torino, dove un senegalese di 32 (M.S.) anni è stato consegnato nelle mani della Polfer di Novi.

 

L’uomo, infatti, invitato ad uscire dai servizi, si è avventato sul controllore cercando di fuggire, ma è stato rincorso dal capotreno, raggiunto e consegnato agli agenti della Polfer.

 

Gli uomini della Polizia Ferroviaria hanno, inoltre, eseguito numerosi controlli sulla stessa tratta ferroviaria, riuscendo in pochi giorni ad identificare e a denunciare 16 africani, tutti irregolari sul territorio nazionale. Oltre a M.S. sono state denunciate per mancanza di permesso di soggiorno e perché privi del biglietto, altre 14 persone originarie di Tunisia, Liberia, Mauritania, Senegal, Nigeria, Ciad, Gambia e Gabon.

Infine, i poliziotti hanno arrestato Alex Jason, un liberiano di 32 anni che si trovava sempre sullo stesso treno. L’uomo era ricercato dal 2008 per spaccio di stupefacenti e negli ultimi 4 anni era stato fermato più volte per accertamenti, ma era sempre riuscito a scamparla, utilizzando 11 identità differenti. I controlli, che sono stati eseguiti dal comandante della Polfer Alessandro Serratto, lo hanno però smascherato ed è finito in manette.

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