Multe per chi non pulisce i “bisogni” del proprio cane
Home
Redazione - novionline@novionline.net  
5 Giugno 2012
ore
00:00 Logo Newsguard

Multe per chi non pulisce i “bisogni” del proprio cane

Scattate diverse sanzioni per chi lascia in strada i "bisogni" del proprio cane o non pulisce le aiuole dei giardini sporcate dagli amici a quattro zampe. Sanzioni sino a 150 euro da parte di vigili e Acos

Scattate diverse sanzioni per chi lascia in strada i "bisogni" del proprio cane o non pulisce le aiuole dei giardini sporcate dagli amici a quattro zampe. Sanzioni sino a 150 euro da parte di vigili e Acos

A Novi multe a “pioggia”, nelle ultime settimane, per chi non pulisce i “bisogni” del proprio amico a quattro zampe. Sono, infatti, una ventina le sanzioni per chi ha lasciato sul suolo pubblico gli escrementi del proprio cane e alcune di queste hanno toccato anche quota 150 euro e cioè il massimo previsto.

 

La sanzione più bassa scatta quando non si pulisce il suolo pubblico, mentre quelle da 150 euro vengono inflitte nel caso in cui “fido” sporchi nei giardini pubblici. Nelle prossime settimane saranno intensificati i controlli da parte dell’ispettore Acos e dagli agenti del Comando di Polizia Municipale, che vigileranno sia in divisa, sia in borghese. L’ultimo controllo è stato eseguito al quartiere G3 su sollecitazione degli abitanti, che erano stanchi di trovare sporche aiuole e marciapiedi.

Il problema della presenza massiccia di escrementi, soprattutto in alcune zone della città, tra cui viale della Rimembranza, viale Saffi, i giardini e via Garibaldi, è emersa nelle ultime settimane. L’ispettore Acos e i vigili urbani, comunque, hanno già sanzionato parecchi padroni di cani poco educati.

Il servizio, anche se può apparire banale, è complesso perché il comandate Armando Caruso deve scegliere ogni giorno due pattuglie, una per il mattino e l’altra per la sera, che controllino solitamente dalle 7 alle 8.30 e dalle 18 alle 22, le zone maggiormente battute dai proprietari di cani.

Qualche anno fa l’amministrazione comunale aveva predisposto alcuni piccoli appezzamenti di terreno in diversi punti della città dove portare il cane a fare i propri bisogni, ma l’esperimento non aveva funzionato: nessuno ci andava, anche perché, spesso, gli animali hanno i loro posti preferiti, anche per sporcare.
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione