La Guardia di Finanza scopre lavoratori in nero e sottopagati
Due imprenditori alessandrini denunciati per estorsione: obbligavano i lavoratori a una retribuzione inferiore rispetto a quanto dichiarato nella busta paga. Nel Novese scoperti 8 lavoratori in nero presso una struttura alberghiera
Due imprenditori alessandrini denunciati per estorsione: obbligavano i lavoratori a una retribuzione inferiore rispetto a quanto dichiarato nella busta paga. Nel Novese scoperti 8 lavoratori in nero presso una struttura alberghiera
I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Alessandria hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due imprenditori alessandrini per il reato di estorsione. I due, responsabili legali di due imprese di autotrasporto, costringevano i propri dipendenti, sotto la “minaccia” della perdita del posto di lavoro, ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi inferiori, dal 25 al 40 per cento in meno, di quanto invece esposto nella relativa busta paga mensile. In tal modo, gli imprenditori riuscivano a ridurre illecitamente anche il carico fiscale, evidenziando dei costi solo parzialmente sostenuti. I due sono stati pertanto segnalati alla Procura della Repubblica di Alessandria per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di documenti per operazioni inesistenti ai sensi dell’art. 2 del decreto legislativo 74 del 2000 che disciplina i reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto.
