Morti bianche, non abbassiamo la guardia
22.262 gli infortuni registrati dall'Inail in provincia di Alessandria, 23 le morti bianche nel triennio 2008 - 2010. In trend registra un progressivo calo ma quello della sicurezza sul lavoro resta un problema che non può essere sottovalutato
22.262 gli infortuni registrati dall'Inail in provincia di Alessandria, 23 le morti bianche nel triennio 2008 - 2010. In trend registra un progressivo calo ma quello della sicurezza sul lavoro resta un problema che non può essere sottovalutato
Mentre procedono gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente che ha portato alla morte, giovedì 7 maggio, di Pasquale La Rocca, operaio all’Ilva di Novi Ligure, torna prepotentemente di attualità il tema della scirezza sul lavoro.Un tema troppo spesso dimenticato, che torna però sulle prime pagine dei giornali ogni volta che la cronaca registra casi drammatici.
“Un problema che non va trascurato, rispetto al quale non si deve mai abbassare la guardia”, hanno detto in molti dopo l’ultimo caso di cronaca.
La sicurezza sul luogo di lavoro non può essere considerata un costo, né un peso. L’onere che comporta la compilazione di pratiche e documenti per le aziende, così come (a volte) la non agevolezza d’uso dei dispositivi di protezione individuale per i lavoratori, i costi di adeguamento alla normativa, non possono essere scuse valide perchè ci si dimentichi dell’importanza della sicurezza.
Una morte bianca, o un grave infortunio sul posto di lavoro, sono un dramma non solo per i famigliari della vittima, ma per tutta la collettività.
Da parte di lavoratori e datori di lavoro, è doveroso, quindi, non sottovalutare e non semplificare il problema, ma promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione, per fare in modo che i rischi siano ridotti al minimo.
Nel solo Piemonte, dall’inizio 2008 alla fine del 2010, sono stati 191.947 gli infortuni sul luogo di lavoro registrati dall’Inail (Nel 2008 69.672, nel 2009 62.261, nel 2010 60.014). Hanno perso la vita nell’arco del medesimo triennio 207 lavoratori (76 nel 2008, 56 nel 2009, 75 nel 2010).
L’88% degli infortunati sono lavoratori nel settore dell’industria e dei servizi, l’8% in agricoltura, il 4% statali.
L’11% degli incidenti registrati in Piemonte, ha interessato luoghi di lavoro o aziende dell’alessandrino.
In provincia di Alessandria sono 8.108 gli infortuni registrati nel 2008; in lieve calo nel 2009 quando sono stati denunciati 7.341 casi; anche nel 2010 è proseguito il trend e il numero di infortuni si è attestato a 6.813.
Nel medesimo triennio le morti bianche sono state 23 (7 nel 2008, 7 nel 2009, 9 nel 2010).
In Italia, la salute e la sicurezza sul lavoro sono regolamentate dal D. Lgs. 81/2008 (conosciuto come Testo Unico Sicurezza Lavoro), entrato in vigore il 15 maggio 2008, e dalle relative Disposizioni correttive, ovvero dal “D. Lgs. 106/2009”. Questo decreto, che ha avuto molti precedenti normativi storici (risalenti al 1955 e 1956) ed altri più recenti (D.Lgs 626/1994), recepisce in Italia, le Direttive Europee (3 agosto 2007, n. 123) in materia di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, coordinandole in un unico testo normativo, che prevede specifiche sanzioni a carico degli inadempienti.