Contro gli espropri del Cociv ricorsi al Tar e presidi
Il movimento No tav con l'amministrazione di Arquata terranno un aliena comune per opporsi agli atti di esproprio connessi alla realizzazione del terzo valico. Venerdì prossimo assemblea pubblica. Dal 16 al 19 luglio organizzeremo presidi per impedire agli uomini del Cociv di entrare nelle proprietà
Il movimento No tav con l'amministrazione di Arquata terranno un aliena comune per opporsi agli atti di esproprio connessi alla realizzazione del terzo valico. Venerdì prossimo assemblea pubblica. ?Dal 16 al 19 luglio organizzeremo presidi per impedire agli uomini del Cociv di entrare nelle proprietà?
I valori proposti sono, poi, assolutamente “fuori mercato”, aggiunge il sindaco Paolo Spineto: “per alcuni terreno si parla di 50 centesimi a metro quadrato, per un terreno comunale 1 euro a metro, quando ne vale almeno 4 o 5”. Ma è soprattutto l’atteggiamento del general contractor, il consorzio di imprese che ha avuto l’appalto per la realizzare l’opera, a fare infuriare i cittadini di Arquata. Venerdì prossimo ci sarà una nuova riunione, alle 21, aperta a tutti, nel salone della scuola media, e ci sarà in quella sede anche l’avvocato Laura Tartarini che spiegherà ai proprietari coinvolti come fare ricorso agli espropri. “Nei giorni in cui arriveranno gli uomini Cociv, tra il 16 e il 19 luglio ad Arquata e il 10 a Serravalle – annunciano dal movimento – noi ci saremo. Impediremo con un presidio di entrare nelle proprietà”.