“Estesi al Terzo Valico i benefici della legge sulle compensazioni”
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Redazione - novionline@novionline.net  
14 Luglio 2012
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“Estesi al Terzo Valico i benefici della legge sulle compensazioni”

Dalla Regione Piemonte, il consigliere M;arco Botta esprime soddisfazione per la decisione di inserire il Terzo Valico nella legge sulle compensazioni. "Sul territorio arriveranno risvolti positivi dall'opera, che rilancerà la logistica e non solo"

Dalla Regione Piemonte, il consigliere M;arco Botta esprime soddisfazione per la decisione di inserire il Terzo Valico nella legge sulle compensazioni. "Sul territorio arriveranno risvolti positivi dall'opera, che rilancerà la logistica e non solo"

La linea ferroviaria ad alta velocità Terzo Valico dei Giovi sarà inserita nell’elenco dei progetti per i quali si applicano le procedure della legge regionale “Cantieri/sviluppo/territorio”, che ha lo scopo di intervenire a favore delle aree interessate dalla realizzazione di grandi infrastrutture per limitare l’impatto dei lavori. A stabilirlo è stata la Giunta regionale.

E la decisione è stata fortemente appoggiata da Marco Botta, consigliere regionale del Pdl, che poco tempo fa aveva sollecitato l’esecutivo regionale in questa direzione con un ordine del giorno sottoscritto anche dagli altri consiglieri eletti nella circoscrizione di Alessandria (Michele Formagnana del Gruppo Misto e Rocchino Muliere del Pd).


 “Il Terzo Valico – spiega Botta – è l’opera che più rappresenta il paradigma di una regione e di un Paese che vogliono crescere e pongono al centro della loro politica la ripresa del sistema produttivo ed industriale del Nord. L’apertura di un cantiere significa creazione di posti di lavoro e attivazione di un indotto che nel momento di difficile crisi in cui ci troviamo può diventare un vero e proprio volano per la ripresa economica”.

Secondo Botta, quindi, grazie alle agevolazioni previste dalla legge la Regione potrà intervenire in diversi ambiti tematici: salute, prevenzione, sicurezza sul lavoro e tutela ambientale, formazione e occupazione, sviluppo di opportunità per le imprese locali, offerta abitativa e ricettiva, valorizzazione dei materiali di risulta, fiscalità agevolata, promozione dei progetti di territorio, di valorizzazione paesaggistica e di quelli a valenza educativa, ambientale, culturale e sociale, pianificazione e gestione urbanistica, attività espropriative, comunicazione.

“Si tratta infatti di una disposizione normativa che si pone il preciso obiettivo di ridurre l’impatto negativo dei cantieri sui territori interessati da grandi opere infrastrutturali, garantendo ricadute positive in particolare a favore delle attività economiche e produttive”.

 
“Con la realizzazione del Terzo Valico – conclude Botta – si doterà il porto di Genova di una via di accesso privilegiata per il trasferimento delle merci verso l’area padana e il nord d’Italia. La progettazione è stata portata avanti coinvolgendo diverse zone in provincia di Alessandria, che si candida a diventare un importante nodo intermodale tra il Mediterraneo e l’Europa. L’asse ferroviario Nord-Sud che collegherà Rotterdam a Genova e quindi al Mediterraneo è prioritario per lo sviluppo del territorio e, soprattutto, di importanza strategica per il rilancio dell’area Basso Piemonte e in particolare della provincia di Alessandria”.
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