Venti artisti a Parodi per raccontare il rapporto tra arte e territorio
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
18 Luglio 2012
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Venti artisti a Parodi per raccontare il rapporto tra arte e territorio

All'Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure si apre venerdì 20 luglio, “Abbey Contemporary Art, 2° edition": esposizione tesa alla valorizzazione del territorio attraverso l’intervento dell’arte contemporanea, intesa come stimolo alla progettualità, al pensiero, alla conoscenza e consapevolezza del territorio

All'Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure si apre venerdì 20 luglio, ?Abbey Contemporary Art, 2° edition": esposizione tesa alla valorizzazione del territorio attraverso l?intervento dell?arte contemporanea, intesa come stimolo alla progettualità, al pensiero, alla conoscenza e consapevolezza del territorio

Venti artisti dell’arte contemporanea internazionale pronti a confrontarsi con il luogo e lo spazio dell’ex Abbazia di San Remigio a Parodi Ligure. Venerdì 20 luglio, con inaugurazione alle 18, si apre “Abbey  Contemporary Art, 2° edition”, esposizione tesa alla valorizzazione del territorio attraverso l’intervento dell’arte contemporanea, intesa come stimolo alla progettualità, al pensiero, alla conoscenza e consapevolezza del territorio.
In programma il 20, il 21 e il 22 luglio e il 27, il 28 e il 29 luglio 2012 (chiusura domenica 29 luglio alle 20), la mostra, che ha come tema di questa seconda edizione “Arte e Territorio”, ha il patrocinio della Provincia di Alessandria, del Comune di Parodi Ligure, del Consolato Generale del Giappone a Milano, dei Circoli di Legambiente dell’Ovadese e della Val Lemme, della Pro Loco di Parodi Ligure, dell’Associazione culturale Unimediamodern e dell’Associazione culturale Giappone in Italia. Curatori dell’evento sono Michele Dellaria e Setsuko.
“Ci sembra giusto fare attività che promuovono il territorio -ha commentato Giacomo Briata, presidente del Circolo di Legambiente Ovadese e Valle Stura- Mettere al centro un monumento importante come l’Abbazia di San Remigio è un modo per attirare turismo culturale nelle nostre zone”.

I venti artisti protagonisti dell’iniziativa proporranno un singolo lavoro, rappresentativo della loro arte, sul tema del territorio, che sarà esposto all’interno della Chiesa o sul sagrato, confrontandosi con diverse forme espressive, tra cui fotografia, video art, pittura, scultura, poesia visiva, installazioni. Gli artisti in mostra sono Kengiro Azuma, Andrea Botto, Balthasar Brennenstuhl, Giuseppe De Francesco, Luciano Gerini, Mauro Ghiglione, Giuseppe Giacobino, Hans Hermann, Takehiro Kawatani, Arrigo Lora Totino, Gabriel Manzo, Mitsuo Miyahara, Dora Minai, Mauro Panichella, Mariano Peruzzo, Silvestri Reimondo, Gabriella Sacchi, Giancarlo Soldi, Giulia Vasta. All’interno, è previsto un omaggio a Claudio Costa, artista genovese amante dei luoghi che ospitano la mostra.
Ad accompagnare i giorni dell’esposizione, ci saranno serate dedicate al tema dell’arte e del territorio con un concerto di musica classica sabato 21 luglio, alle 21; la proiezione del film “Omnes Colores”, diretto da Koji Miyazaki, sull’esperienza di Marina Pepino all’ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi venerdì 27 luglio, alle 21; la conferenza del professor Renzo Incaminato “Geomorfologia della Valle di San Remigio, formazione del Territorio” domenica 29 luglio alle 18.
“L’arte contemporanea può servire per dare nuova linfa al turismo -l’opinione di Michele Dellaria- Soprattutto quando si crea uno stretto connubio con il territorio. Questo è quello che abbiamo cercato di fare con questa mostra”.

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