Violentata e minacciata, è “caccia” allo stupratore
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
4 Agosto 2012
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Violentata e minacciata, è “caccia” allo stupratore

Una trentenne di Genova è stata violentata venerdì sera, verso le 22, davanti alla stazione di Arquata Scrivia. Stava aspettando il treno per tornare a casa

Una trentenne di Genova è stata violentata venerdì sera, verso le 22, davanti alla stazione di Arquata Scrivia. Stava aspettando il treno per tornare a casa

 Avevano chiacchierato per qualche minuto mentre lei attendeva il treno che la riportasse a casa, a Genova. Ma la persona con cui aveva scambiato poche frasi, si è trasformata nel suo carnefice.
E’ accaduto venerdì sera, attorno alle 22, davanti alla stazione di Arquata. La vittima è una ragazza di Genova di trent’anni. Era arrivata in giornata nel basso Piemonte per fare visita ad alcuni amici. In serata avrebbe ripreso il treno per tornare a casa. In stazione, a quell’ora, c’era poca gente. Sembra che l’uomo le si sia avvicinato e i due abbiamo scambiato qualche parola, poche frasi, generiche. A quel punto lui avrebbe tentato un approccio più deciso a, al tentativo di lei di allontanarlo, ha estratto un arma da taglio, minacciandola e violentandola. Minuti terribili per la giovane, trascinata in un luogo dove nessuno potesse notarli, malmenata e costretta a subire l’atto sessuale. Quando lui se ne è andato, lei ha avuto la forza di chiamare i carabinieri e i soccorso che sono arrivati in pochi minuti. Con l’ambulanza è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Novi Ligure dove è stata sottoposta alle prime cure e dove, poco a poco, ha cercato di rimettere a fuoco quel che era accaduto. I carabinieri stanno conducendo le indagini per risalire all’identità dello stupratore.
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