Crisi nella maggioranza di centrodestra
E' crisi nella maggioranza di centrodestra di Arquata, guidata dal sindaco Paolo Spineto. Quattro consiglieri hanno infatti annunciato la creazione di un gruppo autonomo, per ragioni di scarso coinvolgimento nelle decisioni e non per questioni programmatiche. Amarezza per il sindaco, ma non dovrebbero esserci rischi per la tenuat della maggioranza.
E' crisi nella maggioranza di centrodestra di Arquata, guidata dal sindaco Paolo Spineto. Quattro consiglieri hanno infatti annunciato la creazione di un gruppo autonomo, per ragioni di scarso coinvolgimento nelle decisioni e non per questioni programmatiche. Amarezza per il sindaco, ma non dovrebbero esserci rischi per la tenuat della maggioranza.
Crisi aperta all’interno della maggioranza consiliare di centrodestra ad Arquata Scrivia, dove il vicesindaco Franco Bisignano, insieme al presidente del consiglio comunale Vittorio Gifra e ai consiglieri Enzo Guerra e Silvano Merlo ha comunicato la creazione di un gruppo autonomo che si chiamerà “Per Arquata“. Il capogruppo sarà Merlo.Una decisione che, però, non sarebbe trapelata durante l’ultima riunione di maggioranza ( formata da otto consiglieri). Tra i motivi che avrebbero portato alla spaccatura ci sarebbe una mancanza di collegialità nelle decisioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Spineto, riconfermato nel 2011.
I consiglieri “dissidenti” sembra, comunque, che non abbiano intenzione di far cadere la maggioranza votando con l’opposizione, ma ciò che sta accadendo sta comunque agitando l’amministrazione e soprattutto il sindaco Spineto, il quale ha espresso tutta la sua amarezza. Secondo il primo cittadino, i consiglieri “dissidenti” dovrebbero, infatti, indicare in quali situazioni non si sono trovati coinvolti.
Per il sindaco, quindi, una maggiore partecipazione da parte di tutti sarebbe certo benvenuta. Ma l’amarezza di Spineto arriva soprattutto dalla sorpresa per la decisione presa dai 4 consiglieri: c’era, infatti, stata una riunione la sera prima della notizia della formazione del nuovo gruppo e a detta del sindaco non era emerso nulla in proposito. Merlo ha ribadito che i problemi non sono relativi al programma, ma soltanto ad uno scarso coinvolgimento.
Da parte loro, i componenti del nuovo gruppo autonomo hanno fatto inoltre sapere che fra le cause della rottura non ha per nulla influito la posizione contraria del Comune alla realizzazione del Terzo Valico.