“A Green Hill c’eravamo anche noi”
Home
Redazione - redazione@alessandrianews.it  
14 Agosto 2012
ore
00:00 Logo Newsguard

“A Green Hill c’eravamo anche noi”

A dirlo è la la Lav di Alessandria che ha partecipato alle operazioni di affido dei beagle dello stabilimento di cani da sperimentazione di Montichiari

A dirlo è la la Lav di Alessandria che ha partecipato alle operazioni di affido dei beagle dello stabilimento di cani da sperimentazione di Montichiari

È terminata il 9 agosto la prima fase delle operazioni di affidamento dei beagle di Green Hill.
2.115, infatti, sono i cani che hanno trovato una nuova vita presso le tantissime famiglie e Associazioni che, da tutta Italia, si sono rese disponibili ad accoglierli.
A rendersi utili, naturalmente, c’erano anche i volontari della LAV di Alessandria (Lega Anti Vivisezione). Si è trattato di giornate molto faticose ma piene di emozioni, soprattutto quando gli automezzi del Corpo Forestale dello Stato portavano al “campo base”, gestito da LAV e Legambiente, i cani appena liberati dall’allevamento lager di Montichiari, in provincia di Brescia.
La vicenda dei beagle di Green Hill vede come protagonisti, tra gli altri, i medici veterinari: eccezionali professionisti che provenienti da molte regioni italiane operano da settimane – a puro titolo di volontariato – in condizioni logisticamente difficili, ma riuscendo sempre a superare ogni difficoltà. A loro va tutta la gratitudine della Lav di Alessandria: in particolare alla dottoressa Nicoletta Boido di Novi Ligure, che ha rappresentato la nostra provincia. L’affido dei cani proseguirà ininterrottamente, sempre a cura di Lav e Legambiente, fino al completo svuotamento di Green Hill.
(Nella foto il volontario della Lav Marco Milanese, giunto a Montichiari da Novi Ligure) 
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione