Dolci Terre, un “borsino” dei prodotti tipici
La rassegna enogastronomica Dolci Terre di Novi avrà un'importante novità: in programma, infatti, un "borsino" dedicato agli operatori, ai rappresentanti e alla ristorazione. Una giornata rivolta alla piccola distribuzione, per far conoscere iprodotti tipici locali
La rassegna enogastronomica Dolci Terre di Novi avrà un'importante novità: in programma, infatti, un "borsino" dedicato agli operatori, ai rappresentanti e alla ristorazione. Una giornata rivolta alla piccola distribuzione, per far conoscere iprodotti tipici locali
Un “borsino” dei prodotti tipici del territorio, che saranno rivalutati e propagandati attraverso una giornata dedicata agli operatori economici della provincia. E’ questa la novità 2012 della rassegna enogastronomica “Dolci Terre di Novi”, che si terrà, come da tradizione, a dicembre al Centro Fieristico di viale dei Campionissimi.
Quest’anno la rassegna si svolgerà dal 6 al 9 dicembre e sarà caratterizzata appunto dal “Borsino delle Dolci Terre”, ovvero una formula inedita per il territorio che punta alla crescita economica e all’incentivo verso tutti i prodotti tipici.
Il “borsino” si svolgerà nella giornata di venerdì 7 dicembre, dalle 10 alle 14. L’ingresso alla rassegna sarà riservato a operatori commerciali enogastronomici, promotori, agenti e rappresentanti del settore alimentare.
In programma anche una significativa prevalenza di ristoratori che saranno invitati o si accrediteranno, allo scopo di conoscere e concludere affari con i numerosi espositori e produttori presenti alla mostra-mercato. Gli standisti (oltre 120) presenteranno le loro produzioni tipiche, che non sono presenti sul mercato tradizionale con una filiera. Si tratta di un sistema di orientamento in un mercato diverso rispetto a quello della grande o della media distribuzione.
L’iniziativa fa riferimento alla difficoltà di approvvigionamento di prodotti con caratteristiche di genuinità e tipicità, espresse dagli operatori della ristorazione e da quelli della piccola vendita al minuto. Si tratta, in particolare di prodotti locali di elevato pregio e fortemente legati al territorio che non riescono ad ottenere una adeguata distribuzione, a causa della mancanza di una filiera strutturata.
L’ufficio studi della Camera di commercio di Alessandria, nelle scorse settimane, ha fornito al Comune di Novi un elenco di oltre 500 operatori del settore enogastronomico che operano in provincia e potrebbero essere interessati all’iniziativa del “borsino”.
L’idea di dar vita a questo progetto era maturata già lo scorso anno, in seguito al successo avuto a Parigi da numerosi operatori del novese, che aveno partecipato al “Progetto di internazionalizzazione del prodotto turistico ed enogastronomico del Monferrato”, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.