Primo giorno di scuola a Novi: le novità dell’anno scolastico
Anno scolastico al via ieri per gli studenti novesi. Quello appena iniziato è un anno scolastico che porta con sè la novità dei tre maxi istituti comprensivi con tre nuovi dirigenti scolstici. Ancora, in stand-by, invece, la sede deella nuova scuola Martiri
Anno scolastico al via ieri per gli studenti novesi. Quello appena iniziato è un anno scolastico che porta con sè la novità dei tre maxi istituti comprensivi con tre nuovi dirigenti scolstici. Ancora, in stand-by, invece, la sede deella nuova scuola Martiri
Ieri per gli studenti novesi è suonata la campanella di avvio dell’anno scolastico 2012/2013. In base alla riforma scolastica che prevede il codice unico, in città, sono stati costituiti tre istituti comprensivi che comprendono materna, elementare e media. I direttori didattici sono Felice Pelizza, che dirigerà un istituto di 1100 alunni, Mario Scarsi, già collaboratore del dirigente scolastico dell’istituto “Ciampini” di Novi e Pietro Buffa che analogo incarico aveva già ricoperto, qualche anno fa, a Novi, nel secondo circolo didattico.“L’anno scolastico prende il via senza problemi di sorta – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Felicia Broda– si devono ancora fare alcune valutazioni solamente per quanto riguarda la sede della segreteria dell’istituto comprensivo che fa capo alla “Martiri della Benedica” di via Rattazzi. Con il precedente dirigente, il dottor Felice Arlotta, si era ritenuto opportuno mantenere la segreteria alla “Martiri” per una questione di uniformità del territorio e anche perché i bambini saranno nella scuola nuova dove è stato anche predisposto il locale segreteria. Comunque se ne discuterà ancora”.
E proprio a proposito della nuova scuola, quella che si sta realizzando sempre in via Rattazzi, sulle ceneri del campo della Collinetta, l’assessore assicura che “il trasferimento avverrà a fine anno. Ci sono stati dei ritardi nella consegna dell’opera relativi ai pagamenti alla ditta costruttrice che hanno tardato ad arrivare da Torino”.
Come è noto, la scuola è stata realizzata all’interno dei Contratti di quartiere, progetti finalizzati alla riqualificazione di alcune zone della città. L’allora Governo Prodi aveva approvato alcuni interventi proposti dall’amministrazione comunale novese e , tra questi, c’era appunto un nuovo edificio scolastico , quello di via Rattazzi, costruito secondo le nuove norme di bioedilizia.
“In questi giorni, poi, si stanno attuando alcuni interventi sulle cucine – prosegue Broda- della mensa scolastica. Si tratta di piccoli lavori che devono essere eseguiti in ottemperanza alla legge regionale 852 del 2004 in materia di igiene dei locali”.
La mensa, comunque, sarà attiva già per il prossimo 20 settembre. L’unica preoccupazione dell’assessore Broda , oggi, è quella relativa al fatto che la Regione non ha ancora inviato i denari relativi alle borse di studio “spero che i rimborsi arrivino presto perché la mancanza di entrate, in alcune famiglie meno agiate, potrebbe inficiare l’acquisto dei libri di testo”.