Una serata per ricordare Oreste Armano
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Marzia Persi - novionline@novionline.net  
18 Ottobre 2012
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Una serata per ricordare Oreste Armano

Successo per la serata organizzata a Pozzolo dal Lions Club e dall'Anpi per ricordare il partigiano Oreste Armano, originiario di Pozzolo. A parlare di lui e della Resistenza è stato Franco Barella, il partigiano Lupo. Prossima iniziativa dei Lions il 21 ottobre

Successo per la serata organizzata a Pozzolo dal Lions Club e dall'Anpi per ricordare il partigiano Oreste Armano, originiario di Pozzolo. A parlare di lui e della Resistenza è stato Franco Barella, il partigiano Lupo. Prossima iniziativa dei Lions il 21 ottobre

POZZOLO FORMIGARO – Ieri, in occasione dell’anniversario della nascita di Oreste Armano, il partigiano pozzolese, fucilato nel 1944, il Lions Club di Pozzolo ha voluto rendergli omaggio con una serata davvero speciale. A ricordare i momenti della Resistenza in Val Borbera è stato Franco Barella, il partigiano “Lupo” che per due anni, 1944-1945 , è stato tra i protagonisti della guerra di Liberazione.

Ad aprire la serata è stato il coro pozzolese , diretto dal maestro Caramagna, che ha intonato “Bella ciao”, poi, dopo i saluti di rito da parte del sindaco Roberto Silvano e del presidente del club Guglielmo Santaniello, è stato proiettato un filmato, realizzato  dal lions guida Enzo De Cicco.

Nel filmato Franco Barella, incalzato dalle domande di Enzo De Cicco, ha ripercorso alcuni momenti della Resistenza. E’ stato un racconto “vissuto”, partecipato che ha permesso al pubblico presente di ascoltare un’altra storia. Una storia , a tratti divertente, che ha fatto toccare con mano la vita quotidiana di quei ragazzi sui monti che “combattevano l’invasore tedesco”.

Barella non nasconde che ha preso parte alla Resistenza per caso e che fondamentale per lui e i compagni è stata la sua origine valborberina. “Io sono originario di Borghetto da bambino trascorrevo le vacanze in valle e, quindi, conoscevo bene il territorio”. E poi a Borghetto c’era ancora la nonna di Barella che preparava per il nipote e gli amici anche qualcosa da mangiare “la fame era tanta, con difficoltà riuscivamo a reperire il cibo ma certe volte riuscivo ad andare da mia nonna che preparava la polenta o gli agnolotti”. Quando Enzo e Franco fanno sosta davanti alla stele di Pertuso in onore ai partigiani e alla popolazione, Barella sottolinea: “E’ giusto ricordare anche i valborberini. Il loro appoggio è stato silente e importantissimo. E’ giusto ricordare anche loro”.

Il prossimo appuntamento con il Lions Club di Pozzolo è per domenica 21 ottobre alle 17 con un concerto dedicato al service della banca degli occhi di Genova.

 
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