Gli eroi delle guerre dimenticate, doppio convegno
Le biblioteche di Novi Ligure e Francavilla Bisio insieme per ricordare il settantesimo anniversario dello sfondamento del fronte russo sul Don e la battaglia di El Alamein: due incontri con testimoni d'eccezione
Le biblioteche di Novi Ligure e Francavilla Bisio insieme per ricordare il settantesimo anniversario dello sfondamento del fronte russo sul Don e la battaglia di El Alamein: due incontri con testimoni d'eccezione
NOVI LIGURE – È un’interessante iniziativa congiunta quella organizzata domani dalle biblioteche del Sistema novese. Nella ricorrenza del settantesimo anniversario dello sfondamento del fronte russo sul fiume Don durante la seconda guerra mondiale, la biblioteca civica di Novi Ligure (via Marconi 66) ospiterà alle 9.45 un convegno a ricordo di questo importante evento.
L’occasione, assolutamente da non perdere, è quella, come ricorda Dino Bergaglio, vicepresidente di “In Novitate” e principale promotore dell’iniziativa, di rievocare gli eroi delle guerre “dimenticate”, ossia di quelle guerre che non hanno avuto una celebrazione ufficiale con una ricorrenza fissata a calendario. Anche nelle orazioni ufficiali questi eroi spesso sono solo citati e mai veramente celebrati e il loro ricordo è affidato solo alla memoria dei parenti. Oratori d’eccezione saranno il Generale di Corpo d’Armata Franco Cravarezza e monsignor Italo Ruffino, il cappellano della divisione Torino (classe 1912) che fu testimone oculare degli eventi del dicembre 1942.
Nel pomeriggio, alle 15 a Francavilla Bisio, nel salone di rappresentanza della Società Operaia di Mutuo Soccorso, si terrà la presentazione di “L’Africa”, un volume che ricorda un altro episodio delle “guerre dimenticate”. Si tratta di un testo che racconta la vita di Bruno Curti, combattente nel Corpo di Spedizione Italiano in Africa nel 1942 e prigioniero degli inglesi nella battaglia di El Alamein.
Al periodo della prigionia risalgono una serie di fotografie, ma anche un corpus di oltre novanta corrispondenze tra lui e la famiglia scritte durante il periodo dal 1943 al 1946 nonché una serie di filmati e carte geografiche del suo ritorno in Africa quale turista negli anni Settanta e Ottanta, di cui la biblioteca di Francavilla ha curato la raccolta e catalogazione.
Carlo Varni, delegato regionale Anioc, l’associazione nazionale che riunisce tutti gli insigniti di ordini cavallereschi, ha donato alla biblioteca il materiale cartaceo e audiovisivo lasciatogli in eredità da Bruno Curti, presenterà il libro di Curti. Il volume contiene anche un dvd con brani di filmati amatoriali dei viaggi in Africa e del corpus delle lettere alla famiglia durante la detenzione.