Scuola Martiri, dopo Pasqua l’inaugurazione
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Redazione - novionline@novionline.net  
30 Dicembre 2012
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Scuola Martiri, dopo Pasqua l’inaugurazione

Sarà pronta a breve e verrà inaugurata subito dopo la pausa pasquale, la nuova scuola Martiri della Benedicta, in via Rattazzi. Un progetto di bioarchitettura che è stato finanziato dai Contratti di Quartiere di Novi. In programma un'inauguarzione legata anche al 25 aprile.

Sarà pronta a breve e verrà inaugurata subito dopo la pausa pasquale, la nuova scuola Martiri della Benedicta, in via Rattazzi. Un progetto di bioarchitettura che è stato finanziato dai Contratti di Quartiere di Novi. In programma un'inauguarzione legata anche al 25 aprile.

NOVI LIGURE – Sarà inaugurata in primavera – probabilmente subito dopo la pausa pasquale – la nuova scuola “Martiri della Benedicta” di via Rattazzi, a Novi. L’edificio rappresenta un esempio di bioarchitettura, che avrà quindi importanti caratteristiche strutturali legate al risparmio energetico e all’ecosostenibilità. Il nuovo istituto sorgerà accanto al precedente, conosciuto in città come “prefabbricate”.

“Volevamo tentare l’inaugurazione già ad inizio 2012, ma mancano ancora alcune finiture ed diverse pratiche burocratiche, legate a collaudi ed autorizzazioni. Per questo aspetteremo la prossima interruzione delle lezioni per il trasferimento delle classi, anche per motivi logistici, legati al trasloco delle attrezzature scolastiche”.

Il Comune sta pensando ad una prima inaugurazione, appunto, subito dopo le vacanze di Pasqua e ad una cerimonia, che probabilmente vorrà essere legata alla ricorrenza del 25 aprile e quindi all’Anniversario della Liberazione, visto il nome che la scuola porta. “Vorremmo trovare un modo per coniugare memoria ed innovazione; per ricordare, ma anche per guardare al futuro. Insegnare, quindi, alle nuove generazioni, con il ricordo, a guardare al passato e a non dimenticare l’intitolazione dell’istituto scolastico e allo stesso tempo, guardare al futuro, all’ambiente e al risparmio energetico”, ha spiegato il sindaco Lorenzo Robbiano.


L’opera, finanziata dal programma “Contratti di Quartiere 2”, rappresenta uno dei primi progetti di “bioarchitettura” avviati in Piemonte, nel settore pubblico.

(nella foto la scuola in costruzione nei mesi scorsi)

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