A gennaio parte l’attività della cooperativa sociale
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Redazione - novionline@novionline.net  
31 Dicembre 2012
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A gennaio parte l’attività della cooperativa sociale

Prenderà il via nei primi mesi del 2013 l'attività della cooperativa sociale promossa dal Comune di Novi e dal Csp per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di persone disoccupate, ma ancora lontano dalla pensione. Le prime commesse riguarderanno la pulizia di palestre e aree intorno ai cassonetti dei rifiuti.

Prenderà il via nei primi mesi del 2013 l'attività della cooperativa sociale promossa dal Comune di Novi e dal Csp per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di persone disoccupate, ma ancora lontano dalla pensione. Le prime commesse riguarderanno la pulizia di palestre e aree intorno ai cassonetti dei rifiuti.

NOVI LIGURE – Nei primi mesi del 2013 inizierà l’attività della cooperativa sociale promossa dall’amministrazione comunale di Novi, attraverso il progetto “Iniziativa per l’autonomia”. Le prime commesse di lavoro riguarderanno la pulizia delle palestre e delle aree intorno ai cassonetti dei rifiuti e – in caso di nevicate – anche un aiuto al Comune per la pulizia delle strade cittadine.

Il nuovo soggetto è stato creato per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di persone rimaste senza occupazione a causa della crisi, con difficoltà ad essere riassunte per ragioni legate all’età ed ancora lontane dalla pensione, a causa dell’entrata in vigore delle nuove normative.


Ad agosto era stato chiuso il bando, al quale avevano risposto 71 persone. La commissione aveva, poi, valutato ogni domanda tenendo conto dei criteri del bando: era necessario, infatti, risiedere in città, essere iscritti al Centro per l’impiego ed essere stati sostenuti dal Consorzio Servizi alla Persona, far parte della categoria dei “lavoratori svantaggiati” ed essere disoccupati da almeno due anni. Un’attenzione particolare è stata inoltre posta, in termini di punteggio, alle persone sole con figli a carico, senza un’occupazione stabile e a chi partecipa ai cantieri di lavoro del Comune.

Delle 71 domande, due sono state escluse in quanto giunte fuori termine, altre 27 non presentavano, invece, i requisiti. La commissione ha, dopo gli esami e le prove, pubblicato una graduatoria: “Abbiamo effettuato tutti i colloqui – spiega l’assessore alle politiche sociali Felicia Broda – e le prove con i partecipanti al bando. Poi è stata contattata la Legacoop per avere un aiuto rispetto in merito alle pratiche burocratiche per avviare la cooperativa. I soci saranno quattro, ma una quinta persona potrebbe aggiungersi come disabile, visto che legge impone una percentuale in tal senso. Ci sarà inoltre parità tra uomini e donne”.

I soci della nuova cooperativa dovranno, poi, frequentare corsi di formazione riferiti alla legge per la sicurezza dei luoghi di lavoro e rinunciare all’assistenza erogata dal Consorzio e al contributo per l’affitto, per coloro che risiedono nelle case popolari.
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