Pendolari, una mozione sui disservizi
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Alice Merlo  
12 Gennaio 2013
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Pendolari, una mozione sui disservizi

I consiglieri comunali novesi Franco Ciliberto, Francesco Moro e Giovanni Malfettani hanno presentato una mozione che riguarda i problemi e i disservizi dei pendolari. Pendolari che, a fine anno, avevano scritto all'amministrazione comunale per segnalare nuovi problemi sulla linea Novi-Milano

I consiglieri comunali novesi Franco Ciliberto, Francesco Moro e Giovanni Malfettani hanno presentato una mozione che riguarda i problemi e i disservizi dei pendolari. Pendolari che, a fine anno, avevano scritto all'amministrazione comunale per segnalare nuovi problemi sulla linea Novi-Milano

NOVI LIGURE – Anno nuovo vita vecchia, direbbero i pendolari di Novi Ligure. Il 2013 ha infatti portato con se nuovi problemi e nuove lamentele da parte dei viaggiatori vessati dai disservizi nel settore trasporti. I consiglieri comunali Franco Ciliberto, Francesco Moro e Giovanni Malfettani hanno presentato una mozione che tira le somme di tutti i problemi che i pendolari devono affrontare quotidianamente.

Per quanto riguarda i trasporti su rotaia, innanzitutto saltano all’occhio i tagli applicati alle linee ferroviarie sulle tratte verso Milano, Genova e Torino che come conseguenza hanno avuto grossi ritardi, soppressioni, mezzi sporchi e orari inadatti alle necessità, mettendoli quindi di fronte a una spesa aggiuntiva; a questo si somma il disagio causato dal nuovo software per l’organizzazione dei convogli introdotto da TreNord e la maggiorazione dei costi di abbonamenti e biglietti.

Per quanto riguarda invece il trasporto su gomma, il disservizio è stato causato più che altro dai tagli previsti dalla Regione che hanno ovviamente avuto ripercussioni sugli utenti stessi e sul personale delle aziende, che hanno visto mettere in forse gli stipendi e le tredicesime.

A tutto questo va aggiunto il problema ambientale, sempre attuale ma mai preso seriamente in considerazione: più persone decidono di usare la propria auto, più aumentano l’inquinamento atmosferico e il traffico.

Considerati questi fattori, i consiglieri hanno quindi richiesto un intervento della Regione Piemonte nella questione TreNord, per un miglioramento del servizio ferroviario sulle linee e nelle fasce orarie con maggiore affluenza e per provvedimenti significativi per il trasporto su gomma.

Una denuncia di tutte queste problematiche giunge al comune dai pendolari stessi: il 20 di dicembre una di loro ha infatti inviato una lettera che riassume con chiarezza la situazione. Stanca dei quotidiani ritardi, delle condizioni igieniche dei mezzi, dei costi sempre più spropositati e sproporzionati dei titoli di viaggio, nella lettera viene inoltre sottolineata l’insufficienza di convogli nelle fasce orarie di “punta”. Con amarezza, la mittente afferma che una città che presenta tali disservizi non è a misura d’uomo, poiché isola dal resto del territorio per la sua mancanza di infrastrutture, e conclude manifestando il timore che in un futuro non troppo lontano, tutto questo potrebbe innescare una reazione a catena che porterebbe allo spopolamento della città.
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