Niente più alberi sulla sponda sinistra del Lemme
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
5 Febbraio 2013
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Niente più alberi sulla sponda sinistra del Lemme

Niente più alberi sulla sponda sinistra del Lemme, a Gavi, tra il guado e il ponte di Borgonuovo. L’azienda agricola Perassolo di Arquata sta, infatti, eseguendo in questi giorni i lavori assegnati dal Comune, da effettuare anche a monte dell’abitato, che permetteranno di liberare anche la prima arcata di sinistra dello storico ponte, ostruita dalla vegetazione

Niente più alberi sulla sponda sinistra del Lemme, a Gavi, tra il guado e il ponte di Borgonuovo. L?azienda agricola Perassolo di Arquata sta, infatti, eseguendo in questi giorni i lavori assegnati dal Comune, da effettuare anche a monte dell?abitato, che permetteranno di liberare anche la prima arcata di sinistra dello storico ponte, ostruita dalla vegetazione

GAVI – Niente più alberi sulla sponda sinistra del Lemme, a Gavi, tra il guado e il ponte di Borgonuovo. L’azienda agricola Perassolo di Arquata sta eseguendo in questi giorni i lavori assegnati dal Comune, da effettuare anche a monte dell’abitato. Gli alberi sono stati eliminati lungo l’area dell’ex bocciodromo coperto, dove si radunano le oche e le anatre che da anni popolano questo tratto del torrente.

Il taglio delle piante ha permesso inoltre di liberare la prima arcata di sinistra dello storico ponte di Borgonuovo, ostruita da tempo dalla vegetazione cresciuta sull’argine. La situazione era stata segnalata da alcuni cittadini poiché avrebbe comportato pericolo in caso di piena del Lemme. Una tesi condivisa anche dall’amministrazione comunale, che a dicembre aveva emesso un’ordinanza: il provvedimento prevedeva di “eliminare la folta vegetazione che ostruisce il Lemme e l’Ardana, un possibile problema in caso di piene”, come hanno constatato, secondo l’ordinanza, i funzionari delle Opere pubbliche della Regione.

Il provvedimento di dicembre è stato emesso dal Comune come primo passo verso la realizzazione del progetto di “minimizzazione del rischio idraulico” del Lemme nel tratto di Gavi, in attesa di essere approvato dalla Regione. 700 mila euro di soldi pubblici per lavori di asportazione di ghiaia e creazione di sponde, una a monte del guado in corrispondenza dell’area dell’imprenditore Mario Cunietti, che diventerebbe così edificabile.
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