Terzo Valico, una petizione dei cittadini
Un gruppo di cittadini di Gavi hanno presentato una petizione - con 23 firmatari - per chiedere al sindaco Nicoletta Albano di convocare un consiglio comunale aperto per informare la popolazione sulle conseguenze dell'avvio dei lavori del Terzo Valico
Un gruppo di cittadini di Gavi hanno presentato una petizione - con 23 firmatari - per chiedere al sindaco Nicoletta Albano di convocare un consiglio comunale aperto per informare la popolazione sulle conseguenze dell'avvio dei lavori del Terzo Valico
GAVI – “Sindaco, convochi un Consiglio comunale aperto sul Terzo Valico”: dopo i Consiglieri del gruppo Gavi Futura e i No Tav, anche un gruppo di cittadini Gavi ha chiesto al primo cittadino, Nicoletta Albano, dipendente in aspettativa di Italferr (società coinvolta nella progettazione dell’alta velocità), di informare la popolazione sulle conseguenze dell’avvio dei lavori del Tav.
Lo hanno fatto tramite una petizione, strumento previsto dallo Statuto comunale. I firmatari sono 23: “Siamo preoccupati – scrivono – per le conseguenze che la realizzazione del Terzo Valico potrebbe produrre sulla qualità della nostra vita e soprattutto della nostra salute. Infatti, nonostante il tracciato dell’opera non interessi il Comune, i lavori lo coinvolgeranno sia con gli espropri sulla Strada Provinciale 161 della Crenna, sia sulla 160 della Vallemme, sia infine con il passaggio di camion che renderanno difficile la viabilità e potrebbero trasportare lo “smarino” delle gallerie contenente rocce amiantifere.
In tal caso ci sarebbe un rischio fondato di inquinamento dell’aria da polveri di amianto per tutto il periodo dell’esecuzione dell’opera”. L’auspicio dei firmatari è che il Comune “metta in condizione i cittadini di ascoltare esperti che diano informazioni autorevoli sui temi sopra esposti e che, nel corso dell’incontro, gli stessi cittadini possano porre domande per chiarire i dubbi”. L’associazione Afa della Vallemme appoggia l’iniziativa: “Ci uniamo all’auspicio che il sindaco sia del tutto trasparente nel fornire le informazioni necessarie ai richiedenti e a tutta la popolazione, come è avvenuto in gran parte degli altri Comuni interessati dal Tav”. Gavi è infatti l’unico Comune interessato dal tracciato a non aver ancora discusso del Terzo Valico in Consiglio comunale nell’ultimo anno.