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Circonvallazione, la progettazione può proseguire
Può proseguire la progettazione della circonvallazione di Gavi, dopo il ricorso che era stato presentato a novembre da Roberto Gemme dello studio Gr Progetti di Novi Ligure. La lite era scoppiata tra i progettisti incaricati dalla Provincia, a causa di divergenze di natura economica
Può proseguire la progettazione della circonvallazione di Gavi, dopo il ricorso che era stato presentato a novembre da Roberto Gemme dello studio Gr Progetti di Novi Ligure. La lite era scoppiata tra i progettisti incaricati dalla Provincia, a causa di divergenze di natura economica
GAVI – Può proseguire la progettazione della circonvallazione di Gavi. A novembre la lite tra i progettisti incaricati dalla Provincia, Roberto Gemme dello studio Gr Progetti di Novi Ligure, lo Studio Corona di Torino e l’Erre Studio di Alessandria, era scoppiata a causa di divergenze di natura economica.L’ingegner Gemme aveva quindi presentato un ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della delibera della giunta provinciale che ad agosto aveva approvato il progetto preliminare della circonvallazione nonché dell’assegnazione all’associazione costituita dai tre studi di ingegneria.
“Tutto si è risolto al meglio – spiega l’avvocato Patrizia Gugliermero di Novi Ligure, legale di Gemme – L’associazione temporanea di impresa ha trovato l’accordo economico e la progettazione, già in parte seguita, a questo potrà proseguire ed essere conclusa dopo che il vizio contenuto nel contratto, riscontrato dal mio cliente, è stato eliminato”. Il ricorso contro la Provincia, che rischiava di bloccare il già difficoltoso iter della nuova strada necessaria per eliminare il traffico dal centro di Gavi, è stato ritirato da Gemme.
A novembre la stessa Provincia aveva inoltre annunciato il mancato pagamento dei progettisti per tutelarsi. “A questo punto – conclude l’avvocato Gugliermero – i tecnici possono essere pagati per il lavoro svolto finora”.
Resta però il problema principale: la Provincia non ha i 30 milioni di euro per fare la nuova strada. Nelle stesse condizioni la Regione, alla quale la giunta provinciale ha richiesto un contributo. Lo studio di fattibilità risale al 2005 ma da allora i costi sono triplicati.